Gioco
Da domani gli “scenari” di Enrico Falaschi 13 incontri con il teatro
SAN MINIATO. Spettacoli, incontri, laboratori, presentazioni editoriali sono gli ingredienti di “Contemporanei Scenari”, festival interdisciplinare nato a San Miniato da un’idea di Teatrino dei Fondi (che qui ha la sua residenza artistica) in sinergia con le edizioni Titivillus, con l’obiettivo di mettere a fuoco le spinte, le tendenze, le inquietudini, ma anche le contraddizioni, che caratterizzano la scena teatrale di oggi: partendo dalla drammaturgia per arrivare alla performing art. L'edizione numero 9, firmata dal direttore artistico Enrico Falaschi, parte il 13 da San Miniato per poi dal 19 al 22 trasferirsi a Fucecchio, presso il Nuovo Teatro Pacini, lungo un percorso che mette in fila ben 13 appuntamenti. «Il festival – dichiara Falaschi - cerca di rispondere a quelle istanze di rinnovamento della scena e di ricambio generazionale valorizzando al tempo stesso la produzione artistica toscana e attuando una strategia che contribuisca a coinvolgere sempre più attivamente i territori in cui opera. Col suo carattere multidisciplinare e intergenerazionale si propone come una vetrina di approfondimento su alcuni temi sensibili del mondo di oggi, come l'ambiente e la sua salvaguardia, o come le questioni legate all'emergenza umanitaria». In questa direzione si muovono “Il Settimo Continente” di Ribalta Teatro, la sterminata isola di plastica galleggiante sull'oceano Pacifico, e “Il Mare Giallo” di Marta Paganelli che porta in scena l'esperienza personale vissuta in un campo Saharawi, un popolo che da 40 anni lotta per propria autodeterminazione. Fra un omaggio a Mario Luzi e un ricordo di Orazio Costa, teatro ragazzi e teatro danza, Alice Bachi presenta “Cajka 7050”, la storia di Valentina Tereshkova, la prima donna a orbitare intorno alla terra, mentre Guascone Teatro con “Sorellamen” fa rivivere l'epopea radiofonica del Trio Lescano. Infine la tragedia della guerra rivive nell'”Eccidio”, drammaturgia di Riccardo Cardellicchio, adattamento teatrale di Andrea Mancini, regia di Enrico Falaschi, che rievoca il massacro del Padule, fra le pagine più dolorose della nostra storia recente, quando ormai in ritirata, l'esercito tedesco spalleggiato dai fascisti, il 23 agosto 1944, alle prime luci dell’alba, trucidò 174 persone inermi, famiglie, donne, anziani e bambini. Info 0571 462825. Programma completo www.teatrinodeifondi.it —
Gabriele Rizza
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