La manifestazione
Rivoluzione X Factor con Sfera Ebbasta, Malika e Samuel
Il talent torna da domani su sky e tv8
«Innovare nella continuità». È così che Nicola Maccanico, nuovo dirigente dell’entertainment di Sky, ha presentato ieri la 13ª edizione di X Factor, che da domani tornerà su Sky Uno alle 21,15 e per sei settimane mostrerà le selezioni dei finalisti.
Al tavolo c’è una giuria quasi totalmente rinnovata. «Volevamo cambiarla – ha detto Lorenzo Mieli di Freemantle, che produce lo show – ed è fisiologicamente giusto. C’era e c’è bisogno di un’aria allegra, leggera, diversa, ma anche un po’ rapace. Mara Maionchi però è un elemento imprescindibile perché se è vero che avevamo deciso di innovare è anche vero che ci vuole un personaggio che faccia da collante con il passato». I tre nuovi ingressi sono Malika Ayane, Samuel dei Subsonica e la trap-star Sfera Ebbasta.
Quest’ultimo è il personaggio più discusso della nuova edizione, la memoria va al tragico evento alla discoteca di Corinaldo dell’8 dicembre scorso, dove rimasero uccise sei persone. «Sicuramente quello che è successo è qualcosa che mi ha segnato: non sono cose che passano. Ritornare a lavorare non è stato facile, anche se sono abituato alle critiche. Non si è mai abbastanza pronti per eventi del genere». Maionchi: «Questo ragazzo è molto meglio di quello che sembra, nei suoi pezzi racconta storie terrificanti, ma fa parte della sua vita. Ho legato molto con lui e conoscerete un artista che saprà conquistare anche i detrattori». Lorenzo Mieli ci tiene a dire la sua: «L’averlo scelto non ha a che fare con la cronaca. È come per Asia Argento lo scorso anno: non c’entrava nulla il #Metoo, lei era famosa e apprezzata come attrice e conoscitrice di musica. A noi interessava per quello».
Al debutto anche Samuel: «Per entrare nel ruolo e dare giudizi sensati mi è stato molto utile ripercorrere tutte le mie tappe nel mondo della musica». Malika Ayane: «Sto scoprendo nuove infinite possibilità: televisione e musica hanno due linguaggi diversi. Per giudicare in modo obiettivo i concorrenti ho dovuto superare un certo senso di responsabilità». Alessandro Cattelan, riconfermato per il nono anno, questa volta ha un nuovo incarico: «Faccio anche un po’ l’autore, mi sono seduto al tavolo delle decisioni cercando di mettere del mio. Sono diventato il “creative producer” dello show e durante lo spettacolo si noteranno i momenti sui quali ho messo la firma».
Dopo la fase iniziale di un casting che ha visto transitare 40mila persone dall’Italia e dall’estero (l’età media è di 18 anni ma ci sono molti sedicenni e addirittura un 74enne) il PalaAlpitour di Torino sarà il luogo delle Auditions raccontate nei primi tre appuntamenti del giovedì su Sky e il venerdì, in prima serata, in chiaro su TV8. «Rispetto agli anni scorsi si sono visti e apprezzati più cantautori – dice Mara – quasi il 60% del totale. Un dato inimmaginabile in passato e ci sta dando l’idea della trasformazione della musica italiana». Si proseguirà poi con la fase dei Bootcamp e degli Home Visit: sarà l’ultimo scoglio da superare per diventare uno tra i 12 concorrenti di questa nuova edizione con i live che partiranno il 24 ottobre. –
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