La protesta
Sinergia Uffizi-Accademia I musei si scambiano opere di Bonaguida e Corsi
FIRENZE. Due trittici di Pacino di Bonaguida ed uno di Jacopo del Casentino, fino a ieri esposti agli Uffizi di Firenze, entrano a fra parte della collezione di pittura medievale della Galleria dell'Accademia. Il passaggio di opere è stato annunciato dagli Uffizi con cui, in base alle recentissima riforma voluta dall'ex ministro Alberto Bonisoli, l'Accademia e anche il Museo di San Marco sono stati unificati.
Allo stesso tempo dal museo del David di Michelangelo è arrivato agli Uffizi il “Cristo Crocifisso” del Maestro del crocifisso Corsi. Il trasferimento incrociato di opere è stato effettuato questa mattina: i trittici sacri sono da questo pomeriggio esposti all'Accademia accanto ad altri capolavori di Pacino di Bonaguida, agli Uffizi l'opera arrivata ieri è stata collocata insieme alle maestà di Giotto, Cimabue e Duccio di Buoninsegna. Per il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt «troppo spesso la Galleria dell'Accademia viene percepita solo come il museo del David, ma è anche un repertorio ricchissimo e un autentico manuale della pittura fiorentina del Medio Evo. Grazie al trasferimento dei tre trittici portatili questa collezione viene valorizzata ancora di più. Portiamo quindi avanti la stessa strategia di decentramento intelligente che abbiamo adoperato per Palazzo Pitti». —
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