La protesta
Il medico che trasporta gli organi in un docufilm
VENEZIA. Al Festival del Cinema trionfa la vicenda di Massimo Pieraccini, medico fiorentino che si occupa del trasporto di organi (soprattutto midollo osseo) coi volontari del Nucleo operativo di Protezione civile raccontata nel docufilm “Il dono” di Dario Acocella al quale la giuria assegna lo Starlight Award. Il docufilm - che ha avuto come testimonial Paolo Bonolis - narra in presa diretta una missione di 3 giorni dei volontari, fra Gauting, paesino della Germania, Firenze e l'Ospedale San Raffaele di Milano, inseguendo treni e aerei per salvare una vita umana. A comporre il film, con la testimonianza di Pieraccini, le interviste di chi si è salvato grazie al dono del midollo. «Esiste ancora una parte buona dell'umanità - dice Pieraccini - ma spero che il premio serva a rafforzare l'importanza di farsi tipizzare per diventare possibili donatori di midollo osseo dato che la possibilità di compatibilità nel registro mondiale dei donatori è bassa: 1 su 100.000». Il docufilm nasce da un'iniziativa della onlus Linfoamici attiva nel supporto a chi combatte la battaglia contro il cancro. —
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