Gioco
Un’altra estate a Marina di Campo, il borgo di pescatori ora perla del turismo
Festival del gelato, visita alla Locman e piatti tipici. A fare da cornice la spiaggia e la torre cinquecentesca
MARINA DI CAMPO. La grande spiaggia, chiara e accogliente. Il mare cristallino dominato dall’antica torre cinquecentesca da dove, alla metà del Cinquecento, si scrutava l’orizzonte temendo le incursioni del pirata Dragut. Sono i punti di riferimento, invariati nei secoli, di un paese che in realtà è cambiato radicalmente. . Marina di Campo era solo un piccolo borgo di pescatori, adesso è il comune più turistico dell’isola d’Elba, la località balneare maggiormente attrezzata.
Ed è da questo paese, la cui anima si snoda lungo i 1500 metri di spiaggia, che si concluderà, domani, il viaggio di “Un’altra estate”, la rassegna alla scoperta dei borghi della Toscana realizzata dalla Regione, con il supporto di Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Il Tirreno, Vetrina Toscana e Feisct, che valorizza la destinazione turistica toscana e i prodotti enogastronomici locali.
Un percorso tra le meraviglie della Toscana iniziato a luglio dal Giglio e che terminerà domani all’Elba: da isola a isola, il modo migliore per chiudere in bellezza.
L’appuntamento è fissato per le 18 in piazza Da Verrazzano, nel cuore del centro di Marina di Campo e a due passi dal porticciolo turistico. Da qui partirà la visita guidata alla scoperta della Locman, l’azienda di orologi di fama mondiale che aprirà le porte ai partecipanti.
Sì, perché nel piccolo paese del versante occidentale dell’isola d’Elba talento e intraprendenza non mancano certo, così come la voglia di rialzarsi. Nel novembre del 2011 un’alluvione fece sprofondare sotto un fiume di acqua e fango le viuzze, le case e le attività di Marina di Campo. Dall’ingresso del paese fino al porto turistico. Ma già dopo pochi mesi il borgo campese è tornato al suo splendore di sempre, approdo sicuro per turisti italiani e stranieri.
Il cuore del borgo marinaro accoglierà i partecipanti a “Un’altra estate” dopo la visita allo showroom della Locman.
Dopo un passaggio lungo le stradine più pittoresche si salirà fino alla Torre, simbolo del paese. Poi ancora giù verso il porto, fino alla piazza della Salata che sarà il centro di gravità dell’iniziativa.
Alle 18,30, dopo i saluti del direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli, del direttore di Toscana Promozione Francesco Palumbo e del sindaco Davide Montauti, sarà lo storico Giorgio Giusti a raccontare Marina di Campo nella sua essenza, quindi Il Tirreno consegnerà al primo cittadino una gigantografia di Marina di Campo.
A quel punto sarà la buona tavola a farla da padrone. La giornalista ed esperta di enogastronomia Irene Arquint farà da guida in un viaggio alla scoperta dei cibi e dei piatti tipici elbani: dal polpo lesso alla palamita, fino ai vini elbani come l’ansonica e l’aleatico.
E nel finale non mancherà un tocco di dolcezza: ospite d’onore dell’ultima tappa di “Un’altra estate” sarà infatti il Gelato Festival, che metterà alla prova i gelatieri artigiani gusto dopo gusto. Al termine delle interviste ai produttori locali spazio ci sarà pazio per una piccola degustazione da leccarsi i baffi. —
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