Il Tirreno

Mèlosmente, la musica che cura arriva in piazza a Calambrone

Qui nella foto Sonia Cortopassi, medico psichiatra, psicoterapeuta e ideatrice del Festival Mèlosmente
◗
Qui nella foto Sonia Cortopassi, medico psichiatra, psicoterapeuta e ideatrice del Festival Mèlosmente

Eliopoli: l’appuntamento è per oggi (martedì 3 settembre) alle 21,30. Sarà una versione short del festival culturale

2 MINUTI DI LETTURA





CALAMBRONE. Conto alla rovescia per uno degli eventi più attesi della stagione sul litorale pisano: una versione di sintesi, short, di un festival che ha riscosso enorme successo a Forte dei Marmi e che sceglie - in collaborazione con il Tirreno - la piazza di Calambrone ed Eliopoli Summer per coinvolgere il pubblico pisano e non solo.

Si tratta del Festival Melosmente, iniziativa che nasce dallo studio dell’influenza che la musica ha sulla nostra vita di tutti i giorni. oGGI, martedì 3 settembre, alle 21.30, il Festival culturale Mèlosmente sarà a Calambrone, con l’appuntamento “La musica che cura”. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Il Tirreno, accompagnerà gli spettatori in un viaggio attraverso la musica e il suo enorme potere che ha nella quotidianità e nella vita. L’obiettivo di Mèlosmente, progetto che nasce dalla passione per la musica, i misteri della mente e dall’amore per l'essere umano di Sonia Cortopassi, medico psichiatra, psicoterapeuta ed ideatrice del Festival, è creare uno spazio d’incontro, confronto, conoscenza, spettacolo e cultura per mettere insieme le varie sinergie che ruotano attorno alla musica e al suo valore nella vita. Ma non solo.

Lo scopo è anche promuovere la consapevolezza e lo sviluppo pieno dell’uomo, perché solo un individuo consapevole è generatore di una società sana, evoluta ed armoniosa, dove gli individui possano imparare a conoscere ed esprimere la propria musica interiore in sintonia con gli altri, come gli strumenti di un’orchestra.

Sul palco, insieme a Sonia Cortopassi, interverranno Ferdinando Suvini (musicista, musicoterapeuta, docente presso il conservatorio di Ferrara e dell’Aquila) con “La musicoterapia”; Davide Borghetti (medico chirurgo, specialista in neurologia, presidente dell’Associazione terapie complementari Toscana) con “Esempi di applicazioni in ambito neurologico del suono come terapia” e Antonella Natangelo (arpista, soprano, compositrice) con intermezzi musicali arpa e voce. Chiuderà la serata Nevio Vitali (danzatore e studioso di danze sacre sufi) con le sue magiche danze sufi. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini