Gioco
Sarri-Juve, Conte-Inter l’estate dei tradimenti sulle panchine d’Italia
Ci siamo addormentati a fine maggio, ci siamo svegliati di soprassalto a fine agosto e il mondo è cambiato. In Italia, ad esempio, tornano i top player del calcio: l’avreste mai immaginato? De Ligt, Lukaku, Sanchez, Rabiot, Ramsey, Ribery, tonnellate di talento e blasone che planano sulla nostra serie A, grazie soprattutto al nuovo regime fiscale. Torniamo ad essere ricchi e felici? Non proprio, ma ci proviamo. Sarri alla Juve, Conte all’Inter, Giampaolo al Milan sono rivoluzioni copernicane maturate in quest’estate che sta per tramontare.
Chi si è addormentato a maggio e risvegliato ieri ha saputo, senza sorprese, dell’ennesimo oro mondiale di Federica Pellegrini nei 200 stile libero di nuoto; si è stupito delle zero-vittorie-zero della Ferrari e dell’astinenza di Valentino Rossi. Ha saputo che Felice Gimondi non è più di questo mondo e che gli italiani del pedale non hanno vinto né Giro né Tour, ma questa purtroppo non è una notizia. Ha saputo, magari sgranando gli occhi, che dopo 40 anni un italiano del tennis è entrato nei primi 10 del mondo (Fognini) e che Roger Federer, a 38 anni, stava per vincere Wimbledon. Buon risveglio. —
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