La protesta
Coscienza anti-plastica: il monito delle patatine scadute nel 1990
Forse le foto dei ghiacciai disciolti e il disastro della foresta amazzonica in fiamme ci colpiscono più di quanto non facessero prima. Siamo meno disposti a tollerare l’incoscienza ambientale del vicino di ombrellone. Uno dei tratti distintivi di questa estate sembra infatti una ritrovata sensibilità ecologica. Le cronache hanno raccontato le iniziative di tanti stabilimenti balneari volte a sensibilizzare i cittadini al rispetto della spiaggia o a coinvolgerli direttamente in attività di pulizia: non solo il posacenere sotto l’ombrellone, ma anche il retino per raccogliere i rifiuti in mare se noleggi un pedalò o un drink omaggio se riempi un sacchetto di plastica mentre passeggi sulla battigia.
Iniziative meritorie, ma insufficienti. A dare un’idea della gravità del problema basta un’immagine. Quella di un sacchetto di patatine raccolto all’Elba dai volontari di Legambiente e Diversamente Marinai che per tutta l’estate hanno ripulito le spiagge più belle dell’arcipelago toscano. Ai Salandri hanno trovato una busta di patatine al formaggio “Yonkers”, sparite dagli scaffali da decenni. Data di scadenza: settembre 1990. Uno sfregio lungo 30 anni. La plastica è una ferita eterna. —
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