Toscana
Il giardino Corsini come un teatro sul palco ecco le “Nozze di Figaro”
Il Festival organizzato nel giardino seicentesco di Firenze valorizza i musicisti con meno di 35 anni e li fa esibire in uno scenario unico
Si chiama significativamente New Generation Festival la rassegna che da oggi, mercoledì 28 agosto, al 31 agosto a Firenze, negli spazi del seicentesco Giardino Corsini, apre le porte ai nuovi talenti del panorama musicale internazionale. Fondato nel 2017 da tre giovani artisti inglesi, il direttore d’orchestra Maximilian Fane spalleggiato da Roger Granville e Frankie Parham, la manifestazione ha come obiettivo quello di «abbattere le barriere tra generazioni e generi musicali e di offrire ai partecipanti, rigorosamente under 35, selezionati fra i conservatori di alta formazione artistica, l’occasione di potersi esibire in uno scenario unico e prestigioso come questo offerto dal Giardino Corsini». Che per quattro giorni si trasforma in un teatro all’aperto, con un grande palcoscenico e una gradinata capace di accogliere oltre 500 spettatori. Ad aprire il sipario sarà stasera il capolavoro mozartiano “Le nozze di figaro” , sul podio dell’Orchestra Senzaspine Jonathan Santagada, che la regista Victoria Stevens trasferisce dalle trame settecentesche del libretto di Da Ponte fra gli intrighi del mondo cinematografico degli anni Trenta.
Domani sale in cattedra il pianista Giuseppe Guarrera che insieme all’orchestra New Generation diretta da Maximilian Fane esegue il Concerto per pianoforte n. 4 di Beethoven (in programma anche pagine di Elgar e Schumann) mentre venerdì tocca al jazz il ruolo del protagonista con l’anteprima di “Lo spirito di Harlem” , un itinerario dal blues al bebop prodotto dal festival in collaborazione la Catskill Jazz Factory, per la direzione del trombettista Domick Farinacci. Chiude sabato la replica di “Nozze di figaro” . —
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