Il Tirreno

A fare lo stuntman s’impara a Peccioli, i nuovi 007 per il cinema parlano toscano

Andreas Quirici
A fare lo stuntman s’impara a Peccioli, i nuovi 007 per il cinema parlano toscano

Primo corso per fare le controfigure nei film in un maneggio della Valdera. Ecco chi sono i 12 allievi e cosa fanno

3 MINUTI DI LETTURA





Non si tratta solo di saper cadere da cavallo. Ma anche l’espressione, l’intensità con cui si compie l’azione. Diventare bravi stuntman è un percorso lungo e faticoso. «Ma lavorare nel cinema è meraviglioso. Claudio Tomei lavora con una delle leggende del settore, Vittorio Nencini, prima stuntman da quando aveva quattordici anni, poi stuntcoordinator e horse master e proprietario di un’azienda, La Staffa produzioni cinetelevisive equestri, che fornisce alle produzioni cinematografiche e televisive gli animali, le carrozze e molti altri elementi per le riprese, con più di centottanta film in carriera. Il 39enne romano, insieme al collega trentenne Andrea Serrecchia, anche lui romano, parla ai partecipanti del work shop sul mestiere di stuntman, il primo corso organizzato dalla scuola “I mestieri del cinema”.

Siamo a Peccioli, dove ha sede l’associazione fondata dalle volterrane Francesca Giorli e Stefania Bibbiani e dagli empolesi Filippo Cipani e Antonio Di Matteo. La lezione si svolge nel maneggio di David Castellani, vicino al borgo dell’Alta Valdera: gli aspiranti stuntman, tra cui due donne, cavalcano un cavallo fino a quando trovano l’avversario. Ne segue un duello a colpi di spada che finisce con una caduta dell’allievo sul materasso.

In tutto i partecipanti sono dodici e arrivano da varie parti d’Italia, Toscana compresa. C’è Gianfranco Stellitano, 18 anni di Vinci, con madre che vive in Canada dove volerà a breve per studiare e, magari aprirsi le porte del cinema grazie a corso a Peccioli. Poi c’è Alessandro Arata, quarantacinquenne originario di Alessandria, ma residente ad Alberese, nel Grossetano, dove ha un allevamento di chianine e che, con queste lezioni, prova a tornare nel mondo dei cavalli che frequentava come partecipante ai rodei. Un altro toscano è il diciassettenne Thomas Giampieri di San Vincenzo, che frequenta il liceo scientifico e che ha la passione dei cavalli grazie ai nonni, proprietari di un’azienda agricola. «Entrare nel cinema? Perché no».

Per tutti è una prova e un arricchimento personale. Perché prendere parte a questo percorso che è solo l’inizio. «In questo corso insegniamo la base del mestiere – sottolinea Tomei – Ma l’obiettivo per aspirare a lavorare in questo ambiente è avere una grande passione. Oltre a caratteristiche fisiche adeguate e una preparazione sportiva non indifferente. Cadere da cavallo è un conto, ma saltare da un’auto in corsa è un altro. Prima di girare un film o una serie vengono valutati anche gli attori in base alle scene a cui devono prendere parte. E con la produzione viene deciso se impiegarli con o senza controfigura».

Il momento per chi fa parte di questo mondo è buono. Le produzioni cinematografiche sono in auge, grazie alla spinta degli investimenti di piattaforme come Netflix e Sky che portano le tv generaliste a fare altrettanto. E ci sono anche richieste per controfigure femminili, a differenza di un tempo, quando le attrici in scene d’azione venivano “controfigurate” da uomini.

Un altro dei motivi per cui I mestieri del cinema potrebbe aver colto il momento giusto. L’obiettivo primario è creare un corso di formazione con l’agenzia Imofor di Pisa per stuntman riconosciuti dalla Regione Toscana. Ma poi anche creare percorsi formativi per figure come elettricisti da set, macchinisti e microfonisti.

Lavori che, finora, si sono tramandati di padre in figlio senza una scuola. «E chissà che questa operazione – dice il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni – non porti sorprese. Una scuola di questo genere crea opportunità per i giovani, ma anche per il territorio che si presta a ospitare produzioni cinematografiche. E aver favorito la creazione di questa realtà può rappresentare un’occasione da non sprecare». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web