Gioco
Quando le copertine sono musica: a Piombino si celebra il vinile
Via alla quarta edizione di “Covergreen”, mostra che è una storia del rock. Si celebrano i 50 anni di Woodstock, ospite d’onore sarà Franco Mussida
PIOMBINO. Basta guardarle, alcune di quelle copertine, per farti rimbalzare nella testa i pezzi che hanno fatto la storia del rock. Altre, attraverso colori, fotografie e disegni, rievocano ricordi sbiaditi, band ascoltate tanti anni fa, il cui nome ti resta nella punta della lingua, ma non vuole saperne di uscire. Poi, quando lo rileggi assieme ai titoli delle canzoni, suona come un’epifania. Una cosa è certa. Tra le stanze di Palazzo Appiani, nella splendida piazza Bovio di Piombino, la storia del rock è viva e pulsa vinile dopo vinile. È stata inaugurata ieri, lunedì 26 agosto, la quarta edizione di Covergreen, la rassegna dedicata alla cover art, alle copertine dei 33 giri e al classic rock degli anni ’60 e’70. E in un anno speciale come il 2019, Covergreen non poteva che presentarsi come “Woodstock Edition”, con un focus sul rock del 1969 e sulla indimenticabile esperienza di Woodstock.
Nato dall’iniziativa da un gruppo di appassionati di musica piombinese, Covergreen è diventato un appuntamento centrale dell’estate di Piombino, basti pensare che lo scorso anno ha totalizzato oltre 5mila visitatori. Il centro di gravità dell’evento è rappresentato dalla mostra allestita a Palazzo Appiani con centinaia di vinili d’epoca (una parete sarà dedicata a Woodstock e ai titoli del’69). Covergreen è musica da guardare, dunque. Ma è anche musica da ascoltare e da approfondire. Per una settimana, fino a sabato sera, la straordinaria platea naturale di piazza Bovio accoglierà gli eventi serali con gli ospiti. Lo scorso anno fu Vittorio De Scalzi, frontman dei New Trolls a portare in piazza tantissimi appassionati. Stavolta sarà Franco Mussida, uno dei fondatori della storica band Pfm, l’ospite d’onore della serata finale. —
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