Gioco
Buonanotte e sogni d’oro
per chi soffre d’insonnia ecco gli audiolibri miracolosi
“O sonno, dolce sonno/della natura soave ristoro/che avrò mai fatto io/di tanto male da terrorizzarti/al punto che non vuoi tu più venire/a gravar del tuo peso le mie palpebre”. L’insonnia di Enrico IV, re d’Inghilterra, magnificamente tratteggiata da William Shakespeare nell’opera omonima, forse si sarebbe risolta se il sovrano avesse avuto a disposizione uno degli audiolibri della nuova collana appena annunciata dalla celebre casa editrice britannica Penguin Random House. Niente a che fare con le “favole della buonanotte” che hanno fatto scivolare tra le braccia di Morfeo milioni di bambini italiani, gli “Sleep tales”(racconti per addormentarsi), sviluppati dalla casa editrice inglese in collaborazione con il Centro britannico del sonno e l’Associazione per il sonno infantile, e rivolti sia agli adulti che ai piccini, combinano tecnologie all’avanguardia con l’antica arte di raccontare fiabe per offrire uno strumento utile a chi di notte non riesce a chiudere occhio. Ogni audiolibro della collana, che debutta proprio in questi giorni, è , infatti, composto da suoni e da parti narrative lette con voce “soft” in grado di calmare il senso di ansia che affligge chi si ritrova con gli occhi spalancati nel buio della notte.
Richard Lennon, uno dei manager della Penguin Random House, intervistato dal Guardian ha sottolineato come i nuovi libri da leggere con le orecchie sono «un qualcosa che viene descritto e non una narrazione tradizionale , non capita nulla che possa colpire il lettore».
Ogni “storia” non ha né un inizio, né una parte centrale, né una fine. Nulla a che vedere con le opere letterarie che siamo soliti avere tra le mani (o a portata di orecchio), non a caso l’editore ha deciso di non rendere noto il nome dell’autore dei testi, «perché le parole non sono il punto centrale del progetto che mira ad assicurare il rilassamento necessario per addormentarsi grazie alla combinazione di diversi elementi: parole, voce e suoni ad hoc».
Uno dei nuovi audiolibri che accompagnano a fare la nanna è intitolato Wakarango Mai, e trasporta gli ascoltatori alle sorgenti di un lago in Nuova Zelanda, il Lago Taupo. Tra uccelli che cinguettano e sciabordio dell’acqua, la narratrice Sally Scott racconta la scena dicendo : «Questa enorme distesa d'acqua lucente non è lontana dalla civiltà in termini di miglia e tuttavia, quando si entra in questo antico luogo, la vita brulicante della città moderna viene lasciata indietro, come se cessasse di esistere, abbandonando tutto lo stress e le preoccupazioni».
Sorge legittimamente il dubbio se non basterebbe la lettura di un libro noiosissimo per cadere addormentati. Ma, secondo Richard Lennon, non è la soluzione giusta: «ci vuole qualcosa che sia abbastanza coinvolgente da non far venire voglia di mollare tutto- ha detto- per riuscire ad addormentarsi bisogna creare l’ambiente giusto e raggiungere la giusta situazione mentale . Stranamente, se si è annoiati non si ottiene lo stesso effetto». Al momento non è prevista un’edizione italiana di questi audiolibri che, forse , avrebbero potuto aiutare quei 12 milioni di persone che nel nostro paese durante gli ultimi mesi non sono riusciti a chiudere occhio di notte per via delle temperature elevate accentuate dall’afa, come ha riferito una ricerca condotta dalla Coldiretti. In Italia, come in tutto il mondo (dove si stima ci siano 770 milioni di persone che passano gran parte delle loro notti in bianco) l’insonnia cronica è sempre più un problema sociale, visto che dormire è fondamentale per la salute e, nel caso dei bambini, per il corretto sviluppo fisico e neurologico. —
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