Gioco
«Transumanar», il viaggio verso il senso della vita nelle opere di Fabio Calvetti
Il peregrinare dell’uomo alla ricerca del senso della vita, un viaggio interiore, attraverso l’arte contemporanea, tra contemplazione, indagine della natura umana e del proprio destino. E’ “trasumanar” la mostra di Fabio Calvetti alla Gerusalemme di San Vivaldo a Montaione, visitabile fino al 31 ottobre.
Il Comune di Montaione, nell’ambito della programmazione artistica e culturale, ha invitato l’artista a interpretare un percorso espositivo in grado di coinvolgere il complesso monumentale del Sacro Monte. Una ricerca meditata ed originale che invita lo spettatore ad intraprendere un cammino, tra composizione razionale e linguaggio espressivo, che si traduce in una narrativa dal forte impatto emotivo ed estetico. Fabio Calvetti, esponente della pittura figurativa, ha messo in relazione la tradizione cristiana con il linguaggio artistico attraverso opere su tavola e tela ed installazioni multimediali con occhio attento ed indagatore, elegante e delicato concedendo a ciascuna delle 19 cappelle una lettura altamente significativa e comunicativa.Il Sacro Monte di San Vivaldo, a Montaione, risale ai primi del ‘500 allorchè, a seguito dell'insediamento dei Frati Francescani Minori, fu costruito nel bosco un complesso di cappelle e tempietti, che riproducono in scala la topografia e i luoghi santi della Gerusalemme del tempo.
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