Italia
Livorno music festiva: rock, Fandango, violini virtuosi e in Fortezza Vecchia note all’alba
Si comincia domani al Mercato centrale con la Bass Gang; giovedì a Villa Handerson omaggio a Nino Rota, al Palazzo venerdì Alexander Romanovsky
LIVORNO. Questo il programma del Livorno Music Festival: si comincia domani, mercoledì 21 agosto, alle 21 al Mercato Centrale con la Bass Gang, un poker di contrabbassi formato da Antonio Sciancalepore, Andrea Pighi, Alberto Bocini e Amerigo Bernardi; prima del concerto apericena alle Vettovaglie. Giovedì 22 agosto ore 21 al Museo di Storia Naturale, omaggio a Nino Rota, una delle figure più significative della musica del ‘900 italiano nel quarantennale della sua scomparsa.
Venerdì 23 (ore 21) al Cisternino di Città, una serata dedicata al Fandango, antica danza spagnola; sabato 24 (ore 21) al Grand Hotel Palazzo Alexander Romanovsky e i giovani pianisti del Lmf eseguiranno brani classici della letteratura pianistica.
Domenica 25 agosto ore 21 al Museo di Storia Naturale gli “Archi” di Mozart & Brahms, quindi lunedì 26 ore 18 il Lmf per la prima volta, porta la musica nei quartieri con il concerto In/out Musica sul prato a ingresso gratuito nel parco pubblico di via Giordano Bruno.
Martedì 27 ore 21 al Mercato Centrale Viola & Viola, dall’opera al tango, mentre giovedì spazio a Life is Love, piano solo in Fortezza Vecchia (ore 21). Venerdì 30 agosto, alle 21 a Villa del Presidente, Violini Virtuosi con musiche di Rozsa, Ysaye, Saint-Saens, Prokofiev, de Bériot, Paganini; sabato 31 ore 21 al Museo di Storia Naturale “Un diavolo sentimentale”, con musiche di Rota, Stravinsky, Schumann e Bruch.
Domenica 1 settembre doppio appuntamento: alle 6.30 in Fortezza Vecchia “Concerto dell’alba” del Quartetto Kaleidos, con colazione a seguire; alle 21 all’auditorium dell’istituto Mascagni ci sarà “Musica per la poesia di Giorgio Caproni”. Lunedì 2 settembre (ore 21) al Mercato Centrale spazio a Sax Contamination, quindi martedì 3 al Grand Hotel Palazzo (ore 21) le perle della tradizione cameristica in Chamber Music.
Altro doppio appuntamento martedì 4 settembre, alla Biblioteca Bottini dell’Olio: alle 19 Leonardo 500 (evanescenti suoni dall’ultima Cena di Leonardo da Vinci, video e musica Jonathan Faralli); alle 21 “Un flauto all’opera”.
Giovedì 5 alle 21 al Mascagni “Risonanze di Paesaggi”, concerto in ricordo di Daniele Lombardi.
E ancora venerdì 6 settembre alle 21,30 sarà il Museo Piaggio di Pontedera a ospitare il concerto Jazz con Mauro Grossi al piano, Raffaello Pareti al contrabbasso e Francesco Petreni alla batteria, insieme al sax contralto di Lorenzo Simoni.
Sabato 7 il gran finale al Museo di Storia Naturale di Villa Henderson, dove alle 21, si terrà lo show “Da Beethoven al jazz”.
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