Toscana
Lei, lui, il Bravo e 5.000 chilometri Dario e Noemy, un viaggio da pazzi
Io sono un viaggiatore; ogni giorno scopro una regione nuova nella mia anima. (Khalil Gibran)
Chi di voi ricorda il “Bravo” della Piaggio? Negli anni Ottanta ebbe un successo clamoroso di vendita, come naturale evoluzione del mitologico “Ciao”: qualche confort in più, una linea più moderna e un sellino più comodo.
Oggi tutto questo fa quasi sorridere davanti agli scooter ipertecnologici che popolano le nostre strade, ma c’è chi quel mezzo lo porta ancorta nel cuore e lo utilizza come veicolo di sfide estreme.
E’ il caso di due ragazzi di Vecchiano, in provincia di Pisa, che hanno deciso di affrontare circa 4.800 chilometri in sella a un Bravo per realizzare un sogno: quello di raggiungere Capo Nord. È l’avventura che Dario Breschi e Noemy Taddei hanno iniziato lo scorso 28 luglio. Per quasi due anni hanno studiato per pianificare il percorso e prevedere qualsiasi tipo di inconveniente. Lui, ventotto anni, dipendente del distributore Total Erg di Ghezzano, centellina le ferie da tempo per avere a disposizione il tempo necessario per compiere l’impresa. Lei, 23 anni, non vede l’ora di partire e fare quel viaggio che non è mai riuscita a fare. «La mia prima idea era di attraversare l’Africa in motorino – racconta – non ci sono mai riuscita, ma poi ho conosciuto Dario e abbiamo deciso di viaggiare fino a Capo Nord in sella ai nostri Bravo».
Dario e Noemy sono fidanzati da circa tre anni e mezzo. Entrambi appassionati di moto-scooter, gestiscono la pagina Facebook “Vespa Fori Casa”. E sui social racconteranno “Missione Bravo 2019”. «Dario doveva raggiungere Capo Nord con un amico che aveva già tentato l’impresa ma si era fermato a circa duecento chilometri dal traguardo – racconta ancora Noemy – doveva fare l’assistenza meccanica, ma quando l’ho saputo ho preso la palla al balzo.... Poi i programmi sono cambiati e partiremo noi due, con i nostri Bravo degli anni ‘80 per fare ciò che abbiamo sempre desiderato.
Si parte da Vecchiano il 28 di luglio, mentre l’arrivo è previsto venti giorni dopo. «Abbiamo programmato di percorrere 200-250 chilometri al giorno – spiegano –. È un viaggio di divertimento, ma tutto è stato pensato per poterlo percorre a bordo dei nostri Bravo. Viabilità, percorsi, soste e pernottamenti sono pensati per poter raggiungere Capo Nord in sella a un motorino».E per farlo dovranno partire dalla provincia di Pisa, attraversare gli Appennini all’Abetone e le Alpi al Brennero. Poi da qui la lunga marcia verso il territorio più settentrionale d’Europa attraversando i confini di Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia.
«Quando abbiamo scelto il percorso non abbiamo pensato a delle tappe particolare – sottolinea Noemi –. Abbiamo cercato solo il percorso migliore per il Bravo. L’unico desiderio era quello di visitare Legoland, ma magari lo faremo al ritorno da Capo Nord».
Una volta arrivati raggiunta la meta, Dario e Noemy proseguiranno verso la Finlandia sempre in motorino. Da lì, però, torneranno con altri mezzi di trasporto anche per una questione di tempi. «Avremo circa dieci giorni per tornare in Italia, non abbiamo ancora pianificato come farlo e probabilmente dovremo farlo in treno», concludono con un po’ di rammarico: vagoni e rotaie sono un mezzo di trasporto più comodo di un Bravo, ma vuoi mettere le emozioni di attraveesare l’Europa in sella a una vera e propria leggenda? —
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