La protesta
Twiga-Papeete, sfida in consolle fra Versilia e Romagna
Salvini lancia Milano Marittima, la Santanché gli risponde facendo il dj nel suo locale versiliese
Versilia contro Riviera Romagnola. Il derby dei due mari – da sempre divisi da più o meno cavalleresca rivalità balneare – si gioca adesso anche sul tavolo della politica. A scatenare la competizione – naturalmente via social e tutta spostata a destra – è la senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanché. Che, tolti gli abiti di pasionaria nera di Palazzo Madama, ha vestito quelli pitonati di disc jockey e da Marina di Pietrasanta ha lanciato il suo guanto di sfida a capitan Salvini dalla consolle del Twiga, la discoteca inventata da Flavio Briatore di cui è socia. «Altro che Papeete», ha postato su Instagram in un video di una manciata di secondi in cui – cuffie in testa e mixer di fronte – sembra arringare un fantomatico popolo della notte. E il messaggio è chiaro: il vero divertimento è qui, in riva al Tirreno.
La partita fra le due spiagge più celebri d’Italia, però, sembra essere in salita. Le immagini trash di Salvini che balla in costume fra le cubiste del Papeete di Milano Marittima sulle note dance dell’Inno di Mameli hanno fatto il giro dello Stivale. Eleggendo la Riviera Adriatica a spiaggia regina dell’estate 2019. La Santanché però è abituata alle sfide impossibili. E da provetta dj prova a ribaltare le sorti del derby a favore della Versilia.
Quest’anno, per la verità, il suo Twiga non è riuscito a calamitare sulla sua spiaggia dorata al confine fra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi i grandi nomi dell’attualità politica. Sotto le tende dello stabilimento balneare si dice sia transitato solo Ignazio La Russa e qualche altro volto più o meno noto dell’ancien régime della Destra berlusconiana, lasciando la scena (e la tintarella) alle ricche famiglie della nuova borghesia russa.
Però il 18 agosto in Versilia è annunciato l’arrivo in pompa magna di Matteo Salvini come ospite della Versiliana. E chissà che la Santanché non trovi il modo di portare il suo futuro, probabile alleato politico proprio al Twiga, fra rampolle e starlette adoranti. E allora, se proprio non riuscirà a vincerlo, il derby fra i due mari potrà provare almeno a pareggiarlo…
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