Italia
Apritiborgo a Campiglia: teatro, musica, giochi e l’arte di strada
La manifestazione compie quindici anni, un traguardo di tutto rispetto che la conferma tra i maggiori appuntamenti del genere in Toscana
Si alza domenica 11 il sipario su Apritiborgo ABC, il festival del teatro e delle arti di strada che fino al 15 agosto animerà il centro antico di Campiglia Marittima, uno dei tanti bellissimi paesi della nostra Toscana. Cinque serate in cui il borgo diventa palcoscenico di spettacoli che daranno agli spettatori la possibilità di costruire il menu che preferiscono, preparato da ventiquattro compagnie, italiane e internazionali: si può scegliere un percorso all’insegna della comicità, uno a carattere musicale, un percorso magico, oppure lasciarsi affascinare dalla poetica del teatro di figura, o anche stupirsi con le acrobazie dei circensi.
È un festival che nasce all’insegna del divertimento, che nutre la pancia e lo spirito, che offre momenti di grande socializzazione e la possibilità di essere tutti, attori e spettatori, un po’ protagonisti. La manifestazione compie quindici anni, un traguardo di tutto rispetto che la conferma tra i maggiori appuntamenti del genere in Toscana. Dallo scorso anno la direzione artistica (Terzostudio) ha caratterizzato il festival con un tema, che in questa edizione è "La memoria è conoscenza", dedicato alla riscoperta delle radici e del passato.
Oltre quaranta le esibizioni ogni sera tra vie e piazze del borgo, impreziosite da pannelli con immagini di storia locale ma comuni a tutta l’Italia. Tra le rappresentazioni, in piazza Garibaldo Benifei, ci sarà uno spettacolo prodotto dal Festival, tratto da "Il guanto di velluto" di Emilio Guardavilla, con Samuele Boncompagni. Una piccola e dura storia ambientata nella Campiglia degli anni Cinquanta, una storia di pugni e cazzotti. Negli spazi del Centro civico Mannelli (porta del Pozzo lungo) ci saranno i Giochi d’antan, trenta giochi di altri tempi che sono stati realizzati con materiali di recupero. Giochi veri che si toccano e che ci sfidano. Giochi da fare soli, in coppia o in gruppo.
Giochi assolutamente moderni e che non hanno perso la memoria.E sempre rivolto al mondo dell’infanzia, l’associazione Vieniteloracconto e l’Accademia di Belle Arti di Firenze hanno preparato un percorso di storie e favole, novelle e giochi tutti cantati, solo voce e gesti senza tecnologia. Alla terrazza dell’asilo del Mancino ogni sera Paola Coppini (dell’associazione Vieniteloracconto, scrittrice, attrice, narratrice) racconterà "Il seme delle storie" e "Il gabbiano Gaetano" due storie ambientate a Campiglia e sul litorale. E poi ancora, si esibiranno un musicoterapista, clown acrobati, bande musicali itineranti, concerti musicali con peripezie, acrobazia aerea, teatri di figura.
Tutto questo e molto altro per un’offerta che farà conoscere il borgo di Campiglia per assaporare il valore autentico della festa vissuta e condivisa in piazza.Oltre agli spettacoli dal vivo sarà possibile scoprire i sapori della tradizione locale nella "via del gusto" con le soste culinarie con piatti tipici (piazza Mazzini, da Porta Fiorentina a Palazzo Pretorio, via Cavour e la Rocca) e curiosare tra gli stand del mercatino dell’artigianato e della creatività allestito in piazza Mazzini, via Buozzi e la Rocca. Biglietterie aperte, da domani alle ore 18, a Porta pisana (via Buozzi) e Porta a mare (Via Roma).
Il biglietto intero costa dieci euro, il ridotto cinque (per residenti e ragazzi dagli undici ai quattordici anni). Ingresso gratuito per bimbi fino a 10 anni. C’è anche la possibilità di fare un abbonamento per l’intera durata della manifestazione al costo di venticinque euro, dieci ridotto.Sarà infine attivo anche il bus navetta gratuito dai parcheggi di Campiglia Marittima o con partenza da Venturina alle ore 20 o alle ore 21 (zona fiera, scuole Marconi, via dei Molini presso lo stadio, Cafaggio e ritorno). Previsto infine il servizio taxi. --
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