Il Tirreno

AL GREY CAT 

Suvereto jazz col quartetto di Cantini

Michele Nannini
Suvereto jazz col quartetto di Cantini

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Stefano Cantini in quartet è il protagonista di Straight Life stasera, venerdì 9 agosto, alle 21,30 al Chiostro di San Francesco a Suvereto per il Grey Cat Jazz Festival, del quale il sassofonista follonichese è direttore artistico. Assieme a “Cocco” Cantini suoneranno sul palco del chiostro Guido Zorn al contrabbasso, Luigi Martinale al piano ed Andrea Beninati alla batteria e violoncello. Hanno già condiviso il palco con Stefano Cantini, vantano collaborazioni con molti artisti italiani e stranieri. Luigi Martinale ha collaborato a lungo con Fabrizio Bosso, Drew Gress, Reuben Rogers e tanti altri, ha suonato anche in Giappone, paese nel quale è amato e conosciuto da anni.

Il contrabbassista Guido Zorn si è inserito giovanissimo nel mondo del jazz e della musica improvvisata studiando e poi suonando con apprezzati gruppi in Italia, Francia, in Europa e in varie parti del mondo.

Andrea Beninati, giovane batterista e violoncellista, ha suonato e collaborato con Danilo Rea, Ares Tavolazzi, Linley Hamilton, Dee Alexander e molti altri musicisti.

Stefano Cantini è invece ormai uno dei sassofonisti italiani più apprezzati. Ha collaborato con artisti del calibro di Michel Petrucciani, Chet Baker, Dave Holland, Enrico Rava e Paolo Fresu, oltre ad essere bandleader di numerosi progetti e siderman per prestigiosi musicisti.

Prima del concerto alle ore 20,30 visita guidata al borgo di Suvereto.

Stefano “Cocco” Cantini quartet in Straight Life Grey Cat Festival ore 21,30 chiostro di San Francesco, Suvereto Ingresso gratuito.  

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