Gioco
Festambiente si dà un obiettivo: migliorare il luogo in cui si svolge
Tenetevi forte. Quest’anno Festambiente sarà a impatto zero. Ma no, esageriamo. Sarà a impatto sotto zero. Detto in altri termini, il tradizionale festival ecologista di Legambiente, in programma a Rispescia (Grosseto) dal 14 al 18 agosto, non solo non inquinerà l’ambiente, ma contribuirà a migliorarlo. Ora pare ovvio. Festambiente ce l’ha nel suo dna l’attenzione ai temi di carattere ambientale. Ma come è possibile che il funzionamento di un festival nazionale distribuito su uno spazio di tre ettari e che totalizza ogni anno ben 60mila visitatori, possa addirittura migliorare l’ambiente? Lo abbiamo chiesto ad Angelo Gentili, coordinatore della manifestazione e membro della segreteria nazionale di Legambiente.
Il contributo positivo del festival. Partiamo dall’energia. «Il festival utilizza le tradizionali fonti di energia, ma funziona anche grazie al solare termico e al fotovoltaico», spiega Gentili. Cibo e acqua. «Gli alimenti sono tutti biologici e a km zero. Sono prodotti senza pesticidi e arrivano dalle aziende della zona. Non solo. Al festival si beve solo acqua nella brocca, nei bicchieri in plastica riciclabile e in mater B. Ma vale la regola principe. Prima di buttare un bicchiere, si chiede sempre di portarlo a casa e riutilizzarlo», dice Gentili. Area espositiva e parco giochi. «Nell’area espositiva panchine, tavole e arredi sono realizzati coi pancali di legno e plastica riciclata. Il parco giochi con gli scivoli per i bambini è realizzato con plastica riciclata. Il campo da minigolf da sette buche è fatto con pneumatici a fine vita che diventano materia seconda», continua Gentili. La mobilità. «Ovviamente c’è il parcheggio per le macchine, ma mettiamo in funzione un servizio bus navetta e diamo la possibilità a tutti di arrivare in bicicletta. Il festival ha pure un percorso ciclabile interno». Ancora. «A Festambiente la raccolta differenziata si fa ovunque, supera il 90%. Poi, attraverso la piantumazione degli alberi, si compensano le emissioni dirette del festival e quelle indirette dei visitatori. Insomma, complessivamente – assicura Gentili – riusciremo a creare una manifestazione che migliora le condizioni ambientali».
Il programma. Il 14 agosto sarà don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, ad inaugurare Festambiente. Il 16 agosto giornata evento con la costituzione della rete dei festival sostenibili: Arezzo Wave, Umbria Jazz, Cous Cous Festival, Primo Maggio Roma, Notte della Taranta e la rete di Keep On. Sono previsti concerti di Daniele Silvestri, The Zen Circus, Max Gazzè, Carmen Consoli e Alpha Blondy. Prima di ogni concerto verrà proiettato un video interamente dedicato al messaggio #salvailclima. C’è l’area Scienzambiente, pensata per ragazzi e dedicata a Greta Thunberg. Il Clorofilla Film Festival con corti e proiezioni ambientali. Teatro. Dibattiti. Costo dei biglietti d’ingresso: 9 euro prima delle 20, 13 euro dopo le 20, per le famiglie che entrano prima delle 19 i ragazzi fino a 14 anni entrano gratis e paga un solo genitore.
La Regione ospita Festambiente. «Credo che mai come in questa edizione sia forte la corrispondenza sulle tematiche ambientali», dice l’assessora regionale all’ambiente Federica Fratoni. «Penso al tema dell’economia circolare e a quello dei cambiamenti climatici, temi che il presidente Rossi e la nostra giunta hanno posto al vertice dell’agenda politica. Penso anche al no alla plastica, per il quale abbiamo varato il piano “Toscana plastic free”».–
Samuele Bartolini
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