Toscana
I Negrita festeggiano 25 anni di carriera: concerti a Orbetello e Castiglioncello
I concerti del venticinquennale sono un regalo a chi li ha sempre seguiti ma anche un modo per farli conoscere a chi li sente per la prima volta
L’amore per la musica, la voglia di trasmettere emozioni con le sue canzoni, la famiglia. Paolo Bruni, Pau dei Negrita, è questo e molto di più. Stasera, martedì 6 agosto, Pau e la sua band, che per l’occasione sarà composta da sei musicisti, suonerà a Orbetello: unica tappa toscana insieme a Castiglioncello, il 13 agosto. Durante il concerto che festeggia i 25 anni di carriera, regaleranno agli spettatori nuovi arrangiamenti delle canzoni che hanno fatto la storia dei Negrita.
Prima dell’esibizione Pau ha trascorso alcuni giorni di vacanza con la sua famiglia a bordo del suo camper. Il Tirreno lo ha raggiunto mentre era in riva a un lago nel verde del Parco Nazionale dell’Abruzzo. Lui e sua moglie a mangiare arrosticini, sua figlia a fare i compiti di matematica. Pau, 52 anni, aretino, ripercorre i 25 anni dei Negrita con entusiasmo ed emozione, con la consapevolezza di aver fatto molto ma di poter fare altrettanto, se non di più.
Il musicista conosce la Maremma come le sue tasche. Ha amici ad Albinia, allo stabilimento balneare Ai Delfini. Ama Magliano e perché no, potrebbe, un domani, ritirarsi da queste parti, magari alla Vallerana, fra Capalbio e Manciano, dove spesso si è fermato per mangiare la bistecca cotta sulla pietra ollare. L’esibizione del 6 agosto a Orbetello, durante il Festival Le Crociere, sarà anche l’occasione per rivedere vecchi amici. «Orbetello – racconta – è una scelta casuale ma sono felice perché lì ho tanti amici che verranno ad ascoltarci». Poi il gruppo resterù in Costa d’Argento per un po’ di relax.
La tournée è iniziata in primavera ma sono anni che Pau non si ferma. Anche negli ultimi tempi: lo scorso anno subito dopo il tour nei palazzetti hanno cominciato a lavorare per la partecipazione a Sanremo. «I 25 anni? In realtà sono già 34 – dice –. Abbiamo iniziato nel 1985 – racconta – suonavamo nei locali della nostra provincia, poi allo storico “Cambio” di Siena. Ci siamo fatti le ossa all’Arca di Follonica che adesso è un ristorante. Amavamo la Toscana ma volevamo anche ampliare gli orizzonti. Abbiamo suonato in Veneto, nel Lazio. Da allora di tempo ne è passato: 10 dischi di inediti, raccolte, live, colonne sonore, libri e molto altro. Ora mi ritrovo maturo, con un’esperienza importante ma con ancora tanta voglia di fare musica».
I Negrita hanno raccontato spesso la Toscana e l’ambiente che li circonda. «Ai ragazzi che mi chiedono consigli per fare questo mestiere, dico che devono scrivere quello di cui sanno. Devono raccontare quello che vedono, le loro esperienze. Sono i dettagli che fanno la differenza e quelli si possono raccontare solo se una cosa l’hai vissuta. I dettagli rendono credibili. Se si conoscono persone, atmosfere è più facile raccontare e colpire gli animi». Così hanno fatto anche i Negrita: per raccontare il Sud America, 14 anni fa, vi passarono molto tempo. Da lì sono nate canzoni come Rotolando verso sud, Radio Conga e Gioia Infinita.
Pau va in giro col suo inseparabile Ipad. Ma le sue canzoni nascono solo quando è ispirato. «Non si può scrivere per forza – dice – quando non c’è ispirazione. Quando ho l’ispirazione lascio indietro tutto, famiglia, amici, non vado al cinema. Quando la vena si esaurisce allora mi fermo».
I concerti del venticinquennale sono un regalo a chi li ha sempre seguiti ma anche un modo per farli conoscere a chi li sente per la prima volta. Un live che inizia “in punta di plettro”. E che regala arrangiamenti inediti. «Una canzone non si riconosce fino a che non iniziano le parole, tanto è riarrangiata in modo particolare – spiega – . Una musica dove traspare l’emozione. Questa è stata giudicata come la nostra migliore tournée. Non ci sono calcoli ma solo emozione. Se tutti lasciassimo parlare le emozioni, la musica sarebbe migliore».
Stasera, martedì 6 agosto, i Negrita in concerto al Festival le Crociere di Orbetello e il 13 agosto a Castiglioncello. Biglietti su www.ticketone.it e circuito regionale Box office
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