Il Tirreno

Goncharova, i Futuristi, Raffaello e Bacon Un autunno super con i giganti dell’arte

Marzia Apice

Boccioni, Balla e gli altri a Pisa, Firenze omaggia la grande pittrice russa, a Venezia c’è Isgrò, Canova risplende a Roma

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Sarà un autunno di grandi maestri, dall’antico al’900, quello che attende in Italia gli appassionati d’arte.

GONCHAROVA A FIRENZE

Il 28 settembre Palazzo Strozzi accoglierà la mostra “Natalia Goncharova tra Gauguin Matisse e Picasso” allestita fino al 12 gennaio. Attraverso oltre 150 opere che pongono la sua poliedrica produzione di pittrice, costumista, illustratrice e scenografa a confronto con lavori di Cézanne, Gauguin, Matisse, Picasso, Chagall, Boccioni, sarà analizzata la figura della grande artista russa.

futurismo a PISA

A Palazzo Blu aprirà l’11 ottobre “Futurismo!” visitabile fino al 9 febbraio. Nel percorso più di 100 opere documentano come i più grandi fra gli artisti futuristi seppero rimanere fedeli alle riflessioni teoriche enunciate nei manifesti.

SUPER TRIS A ROMA

Al Chiostro del Bramante arriverà “Bacon, Freud, la Scuola di Londra. Opere della Tate” allestita dal 26 settembre al 23 febbraio, la mostra presenta oltre 45 dipinti, disegni e incisioni (opere dal 1945 al 2004) di artisti raggruppati nella “School of London”, non solo Bacon e Freud, ma anche Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossoff e Paula Rego.

Dal 6 ottobre all’8 marzo Palazzo Bonaparte presenta “Impressionisti. Opere nascoste” in mostra 50 tele di artisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Gauguin, per mettere in luce gli aspetti principali del movimento Impressionista, tracciando la sua storia a partire dal 1870.

A Palazzo Braschi dal 9 ottobre al 15 marzo la mostra evento dedicata ad Antonio Canova, dal titolo “Canova eterna bellezza” più di 170 opere articolate in 10 sezioni per scoprire la perfezione dell’arte canoviana anche alla luce del contesto che lo stesso Canova incontrò quando giunse a Roma nel 1779.

IMPRESSIONISTI A MILANO

Circa 50 capolavori dei grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie dei primi del’900, tra cui Cézanne, Renoir, Degas, Gauguin, Manet, Monet, van Gogh e un nucleo importante di opere di Picasso compongono la mostra “Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso” a Palazzo Reale dal 17 ottobre al 9 febbraio. La mostra presenta opere mai esposte in Europa.

URBINO E RAFFAELLO

Dal 3 ottobre al 19 gennaio “Raffaello e gli amici di Urbino” arriverà alla Galleria Nazionale delle Marche – Palazzo Ducale di Urbino: il progetto indaga e racconta la conquista della modernità del grande maestro anche alla luce delle relazioni che egli ebbe con un gruppo di artisti operanti nella cittadina marchigiana.

ISGRÒ A VENEZIA

Si aprirà il 14 settembre alla Fondazione Cini la grande antologica dedicata a Emilio Isgrò, in programma fino al 24 novembre. Il percorso creativo di Isgrò dagli anni ‘60 a oggi viene analizzato attraverso lo spazio espositivo reso come un supporto per un’enorme operazione di cancellatura a partire dal romanzo Moby Dick di Herman Melville.

ROMANO A MANTOVA

Dal 6 ottobre al 6 gennaio Palazzo Ducale ospiterà, grazie alla collaborazione con il Louvre di Parigi, “Con nuova e stravagante maniera” la mostra che riporta Giulio Romano a Mantova. Esposti, concessi per la prima volta in prestito dal museo francese, 72 disegni che ripercorreranno in maniera organica e completa la carriera professionale dell’artista.

VERONA E GIACOMETTI

“Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky. Capolavori dalla Fondazione Maeght” è il titolo dell’appuntamento che il 16 novembre si aprirà a Palazzo della Gran Guardia. In programma fino al 5 aprile, il progetto presenta al pubblico circa 100 opere tra sculture, dipinti e disegni: di queste circa 70 compongono il focus su Alberto Giacometti, artista che la mostra mette in relazione con altri protagonisti che gravitavano nella Parigi soprattutto degli anni tra le due guerre.

GENOVA E GLI ANNI ‘20

La complessità storica, politica, sociale e culturale degli anni ‘20 e l’impatto che essa ebbe sulle ricerche artistiche in un percorso di circa 100 opere firmate da artisti del calibro di Carrà, Casorati, de Chirico, Severini: è la mostra “Anni venti in Italia. L’età dell’incertezza” a Palazzo Ducale dal 5 ottobre al 1° marzo. —

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