Il Tirreno

Naufraga il sogno di Woodstock 50 anni dopo

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I tre giorni di pace, amore e musica più famosi di tutti i tempi si materializzarono praticamente per caso 50 anni fa e fecero di un’anonima località dello stato di New York una sorta di brand divenuta in tutto il mondo sinonimo di un’epoca: Woodstock. Da molti mesi Michael Lang, che fu fra gli organizzatori di quel mitico festival nell’agosto 1969, lavora con altri per riportare in vita quell’atmosfera in occasione del 50° anniversario. Un lavoro che settimana dopo settimana si è complicato, intricato, contorto fra vari cambi di location – si era partiti dalla originale piana di Bethel per arrivare fino al lontano Maryland – permessi negati, defezioni di artisti e finanziatori. Ora è ufficiale: il mega-concerto per celebrare il 50° anniversario di Woodstock è stato definitivamente cancellato. Già in decennali passati si era cercato di rinverdire quell’epoca ed erano stati flop più o meno clamorosi. Oggi più che mai pensare di far rivivere lo spirito di Woodstock in un mondo che annaspa in sentimenti opposti, non poteva che risolversi in un altro flop. —

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