Toscana
Roccatederighi oltre il tempo
Un tuffo nel Milletrecento con dame, cavalieri, mestieri
Tutto pronto a Roccatederighi, in Alta Maremma, per Medioevo nel Borgo, la kermesse che ogni anno richiama in questo piccolo paese migliaia di persone da tutta la Toscana, anche e soprattutto stranieri che non vogliono perdersi un tuffo spettacolare nel passato.
Inizia stasera, gioved' 1 agosto, (alle 21) con una cena su prenotazione, animata da musici e giochi con il fuoco. Si concluderà domenica con condanne a morte e colpi di scena.
Ad attrarre gli ospiti un brand che ha valicato negli anni i confini di una provincia ed è letteralmente esploso con l’avvento dei social network.
La tre giorni ambientata nel castello di Roccatederighi (che stavolta inizia un giorno prima per celebrare i venticinque anni della manifestazione) vede protagonisti oltre duecento volontari, che riescono nel "miracolo" di riportare le lancette al millatrecento, mischiando storia, leggende, giochi e gastronomia.
La festa è un concentrato di energia, un piccolo spot della storia italiana della cosiddetta Età di Mezzo, dove centrale risulta il castello, come posizione e come polo di attrazione di qualsiasi interesse ed attività.
Un gruppo di amatori e studiosi, con un approccio interdisciplinare, si occupano da anni dei soggetti e delle attività che caratterizzavano la vita castellare, facendo rivivere agli ospiti angoli di storia con una visione a volte critica, a volte filologica, ma sempre facilmente comprensibile al visitatore, seguendo le linee tracciate dalla moderna disciplina della living-history.
Le ricostruzioni storiche dei mestieri, dei combattimenti, dei tribunali, hanno una certa criticità filologica nei materiali usati, nei prodotti finiti, nelle nozioni storiche. Così la gastronomia.
Lo scopo è quello di fungere da macchina del tempo facendo toccare con mano il XIV secolo. Ideato nel 1992, realizzato per la prima volta, quasi per gioco, nel 1994. Medioevo nel Borgo è diventato una delle feste più partecipate di tutta la Toscana, un’autentica macchina del divertimento, riuscendo a superare le tradizionali sagre, a vincere la concorrenza-concomitanza di eventi molto più blasonati. Non c’è un programma definito.
All’interno della festa si può tirare con l’arco, assistere i falconieri, giocare con la Compagnia di Cupatino, scoprire come si filava o si lavorava il ferro. E poi le attrazioni: spettacoli in ogni angolo e musici che suonano le loro litanie.
Oltre alle quattro storiche taverne, anche un banco dedicato ai prodotti senza glutine. L’evento, patrocinato dal Comune di Roccastrada, è organizzato dalla Pro Loco di Roccatederighi e ha rappresentato la Toscana a Expo 2015. Giullari, mercenari, signori e dame vi aspettano, dunque, a Roccatederighi.
Stasera, giovedì 1 agosto, il via alle kermesse, molto apprezzata dagli stranieri, che tocca i 25 anni di vita. Spettacoli, gruppi di musici ad ogni angolo, falconieri e l’antica lavorazione del ferro
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