Sicurezza
Al Polo Nord in sella a un Bravo
Il 6 aprile del 1909, centodiceci anni fa, partì la prima spedizione per il Polo Nord geografico. La guidava l’americano Robert Edwin Peary che, detto per inciso, non riuscì nell’impresa (pur credendo di averla centrata).Poi vennero molti altri eroi artici . Oggi il Polo è una sfida per i viaggi... organizzati: tour per ammirare la banchisa polare, sempre più consumata dal surriscaldamento del pianeta. Ma ora dalla Toscana partono per Capo Nord Noemi Taddei, 23 anni, di San Giuliano Terme; Dario Breschi, 28 anni, di Vecchiano. Fidanzati da tre anni. Ed “eroi” puire loro, nel senso che hanno scelto un mezzo non proprio comodo, non proprio ortodosso. Al Polo nord ci andranno in sella a un “Bravo” Piaggio, iconico ciclomotore degli anni Ottanta.
Partiranno da Pontedera questa mattina alle 7. Da dove? Beh, è ovvio: appuntamento di fronte al Museo Piaggio. Poi il via da San Giuliano verso Lucca, e continuando sulla statale 12, passo dell’Abetone, Modena Verona, Trento, Brennero. Questo il “piano di volo” che continuerà in Austria, quindi Germania e poi il profondo nord: Svezia, poi Oslo fino a Capo Nord: sono circa 4.800 chilometri. «Abbiamo un carico di 300 chili ciascuno - dice dario – porto 20 litri di olio per la miscela. Non mi fido di ciò che troveremo...». Contano di arrivare dopo diciotto giorni. Prima tappa: Verona. Innamorati come Romeo e Giulietta, ma ma due ruote, pedali e motore.
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