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Bagno Il Gabbiano, nel regno di nonna Franca c’è posto per tutti

Enrico Giovannelli
Bagno Il Gabbiano, nel regno di nonna Franca c’è posto per tutti

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Sul lungomare di levante a Castiglione della Pescaia c’è uno dei bagni storici: è il Gabbiano. È il regno di Franca Ficai a dire la verità, che fin da ragazzina (oggi è una splendida nonna ottantenne) è sempre stata al lavoro in strutture balneari: e dal 1982 gestisce il “suo” bagno, il Gabbiano. A dargli una mano ci sono i nipoti, Dario e Davide Borselli, con il figlio Franco (impiegato in Comune e apprezzato arbitro di baseball, anche internazionale, dopo aver giocato per anni nel Jolly Roger e Grosseto) e sua moglie Edi Rosi, che quando possono vanno in soccorso per dare una mano. . Franca, impegnata nel sociale, a Castiglione è conosciutissima, è una certezza; e di storie ne ha da raccontare: «Che posso dire – attacca – per me il bagno è stato ed è la mia vita. Ogni giorno i clienti, quelli storici ma anche i più giovani, appena arrivano mi chiedono come sto, e subito parte un ricordo o un aneddoto».

La storia di Franca parte da lontano, e inizia da un altro bagno: «Ho lavorato al Bruna dal 1965, poi ci fu una divisione e nacque il Gabbiano. E nel 1982 siamo partiti e non con poche difficoltà». All’epoca insieme a Franca c’era anche il marito Alfredo (storico vigile urbano), e il bagno in pochi anni è diventato un punto di riferimento, con la clientela sempre affezionata: uno dei più assidui è stato il cantante e astrologo Peter Van Wodd, che aveva la casa poco distante, e soprattutto famiglie di senesi, aretini, fiorentini, che tornano ogni anno da 50 anni (Franca se li è portati praticamente dietro da dove ha lavorato), e molti stranieri che approfittano di qualche convenzione con gli Hotel, e si godono la spiaggia e il mare.

«Il nostro stabilimento è a misura di famiglia – chiosano Davide e Dario, attenti a gestire il passaggio dei clienti e a esaudire ogni necessità – il posto è più che tranquillo e lo spazio è tanto. Qui le barriere con gli scogli fronte-battigia stanno funzionando da decenni, e tutti possono godersi il mare in assoluta sicurezza, specialmente i bambini. E abbiamo molti scivoli, da anni, per i diversamente abili».

Una parte-clou del bagno è sempre stato il bar con prodotti bio, e il ristorante, ora in gestione alla famiglia Coleschi: pranzo o cena fa poca differenza, con “tutta la pizza che vuoi” a qualunque ora e specialità di pesce. Qui il servizio è con piatti in porcellana e posate in acciaio, con i cestini per il pane in legno. Tutto pensato per non avere rifiuti. Sul fronte della lotta alla plastica al Gabbiano sono molto attenti: «Abbiamo installato nei punti strategici i bidoni per la raccolta differenziata – confermano Dario e Davide – e cerchiamo di stimolare i clienti a stare attenti, come con la raccolta delle cicche di sigaretta».

Insomma chi prova il Gabbiano è sicuro che ci ritorna. Enrico Giovannelli
 

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