Sicurezza
Ron sul palco per Lucio «Cantare i pezzi di Dalla per me è come volare»
Mai prima di Sanremo 2018 Ron si era espresso artisticamente su Lucio Dalla (scomparso nel 2012) con cui condivideva un rapporto artistico e soprattutto una profonda amicizia. Su sollecitazione di Claudio Baglioni Ron ha proposto dall’Ariston un inedito del cantautore bolognese con cui si è sbloccato. «Un lutto non è facile quando perdi un grande amico - dice Ron - Preferivo tacere proprio perché tutti parlavano di Lucio. In quel periodo si è detto di tutto, nel bene e nel male, sino ad arrivare a cose più basse. Oggi di lui mi resta la sua leggerezza, il fatto di non essere mai preoccupato degli ascolti, stare fuori da quel giro. Questo lo ha fatto e lo fa essere l’artista, il personaggio e l’uomo che era».
Con una ritrovata energia Ron ha pubblicato un disco dal titolo "Lucio!" in cui rilegge una serie di brani dell’amico. A questo è seguito un bellissimo spettacolo teatrale, in cui, con forte impatto emozionale, presentava live quelle e altre canzoni e delle storie biografiche e artistiche su Dalla. Ron torna ora sui palchi estivi riproponendo quello spettacolo. Il tour farà tappa mercoledì alla Versiliana a Marina di Pietrasanta dove Ron andrà in scena con l’attore Adriano Giannini (figlio di Giancarlo) che si occuperà delle parti narranti dello spettacolo. «Questo progetto - dice Ron - mi ha aperto una nuova finestra sul mondo di Lucio e ho iniziato a cantare ascoltando i testi con attenzione, così ho capito che dovevo cantare in maniera semplice. L’interpretazione può trasformare una canzone e allora sono molto attento a non esagerare nei toni, perché i testi dicono tantissimo. Con Lucio ho imparato che bisogna essere al servizio della canzone».
Sulla modernità dei testi di Dalla, Ron fa notare che ad esempio "Anna e Marco" è il racconto di due ragazzi di provincia. «Io che ci vivo in provincia, li vedo, sono ancora lì che salgono su una macchina e vanno. Bisogna però avere ben presente che non sono i tempi di una volta. Lucio ha scritto in anni meravigliosi ma difficili, negli anni di piombo, periodi in cui c’era da dire e da parlare. Oggi c’è poco intorno, poco spessore». Sono passati più di sette anni dalla scomparsa di Lucio Dalla eppure per Ron l’emozione di cantare quelle canzoni (a cui lui stesso ha partecipato alla realizzazione) è tantissima. «È un gran bell’effetto. Ogni volta è una scoperta - afferma - Il suo repertorio lo conosco molto bene, però nel cantarlo scopro sempre diverse sfumature e mi chiedo come abbia fatto a scrivere così tante belle cose. Cantarlo dal vivo è eccezionale: mi sembra di volare quando sono sul palco».Questo spettacolo vive di bellissime canzoni, riviste con un amore e un rispetto totali da parte di un ottimo interprete. «Non c’è un requisito particolare per approcciarsi alla rilettura di Dalla - dice Ron - basta essere persone serie e sapere cosa si fa. Sono poi le canzoni che fanno la differenza».
Ron, con lo spettacolo incentrato sulle canzoni di Lucio Dalla, sarà sul palco della Versiliana a Marina di Pietrasanta, mercoledì alle 21,30. Biglietti da 28 a 63 euro.
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