La manifestazione
“Una voce poco fa” opera buffa a Villa Trossi con Mascagni e Puccini
Sul palco, voci d’oro con il basso Morelli, la soprano Salvini il baritono Martinello e il tenore Bagni. Presenta Franco Bocci
LIVORNO. Le arie più belle e più divertenti dell’opera buffa italiana, sono al centro del programma del concerto “Una voce poco fa” che si terrà a Villa Trossi, stasera, venerdì 19 luglio, con inizio alle 21. 30. Come già suggerisce il titolo del concerto, saranno eseguite arie dal Barbiere di Siviglia, dalle Nozze di Figaro, Così fan Tutte e dal Flauto magico, dalla Cenerentola, dal Don Pasquale e dall’Elisir d’Amore, dunque Rossini, Mozart e Donizetti. Vale a dire, gli autori più importanti del Sette-Ottocento. Ma la scaletta della serata non è certo tutta qui. Si ascolteranno infatti anche arie dal Falstaff, l’ultimo capolavoro di Giuseppe Verdi e da Giacchi Schicci, il gioiello comico di Giacomo Puccini, tratto da un episodio della Divina Commedia. Opera in un atto di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano basato su un episodio del Canto XXX dell'Inferno di Dantee la cui prima assoluta, andò in scena il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York. La serata si concluderà con un omaggio a Mascagni e alla sue Maschere, la bella opera buffa del musicista livornese ispirata dalla Commedia dell’Arte, della quale sarà eseguita la celebre aria di Tartaglia. Sarà insomma, un appuntamento ricco di canto e di brio. Per questa occasione, la direzione di Estate a Villa Trossi, che ha preparato il programma con Franco Bocci, mette in campo quattro interpreti sopraffini e molto conosciuti: il basso-baritono Paolo Morelli che canterà le arie e i duetti dalla Cenerentola e dalle Maschere, la brava e bella Maria Salvini che propone tre incantevoli arie, Una voce poco fa dal Barbiere, So anch’io la virtù magica dal Don Pasquale e O mio babbino caro da Gianni Schicchi, il giovane baritono Alessandro Martinello cui vanno immortali pagine di Mozart, Rossini e Donizetti. Infine, il raffinato tenore Matteo Bagni, di scuola viennese, che canterà il sonetto di Fenton dal Falstaff, il lunare duetto dal Don Pasquale, Tornami a dir che m’ami con Maria Salvini e la magnifica aria mozartiana Un’aura amorosa da Così fan Tutte. Una notte sottole stelle irrinunciabile per gli amanti del Belcanto. Presenta con la simpatia che gli è propria, Franco Bocci. Al pianoforte con il suo consueto stile accompagna Andrea Tobia.
Ingresso 10 euro, prenotazioni 3356067348. —
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