Sicurezza
Teatro, danza e musica, bentornato Kilowatt
SANSEPOLCRO. Scatta oggi a Sansepolcro l’edizione numero 17 di “Kilowatt”, il festival diretto da Luca Ricci che quest’anno ha per titolo “Partecipare è normale”. Una formula che suona come una parola d’ordine «ma che – spiega Ricci – si qualifica come un invito all’azione, una provocazione, una riflessione sull’importanza di prendere parte, in tempi in cui le tradizionali forme di fruizione dello spettacolo sono in una promettente fase di evoluzione e cambiamento». Tra teatro, danza, nuovo circo, musica, performance, Kilowatt 2019 annuncia ben 62 aperture di sipario (di cui 20 in anteprima nazionale), nel segno della multidisciplinarità e della sperimentazione, che fin dalla nascita ne segnano il profilo artistico e la cifra stilistica. Così spiccano in cartellone i Sotterrano con “Shakespearology”, dedicato all’immortale Bardo; Renato Cuocolo e Roberta Bosetti che, insieme ai giovani di Officine Papage, propongono “Imitation of love” , performance in dieci round che trasforma lo spazio scenico in un ring simbolico dove si consuma lo scontro generazionale tra genitori e figli; Elio Germano con “La mia battaglia” , uno dei primi esperimenti di teatro in realtà virtuale che prevede una proiezione per venti spettatori alla volta, ognuno con occhiali immersivi e cuffie; Graces”, il nuovo lavoro di Silvia Gribaudi, ispirato alla scultura mitologica di Antonio Canova; il “Concerto” di Michela Lucenti che, attraverso un’intensa partitura fisica e vocale, ripercorre la storia della compagnia Balletto Civile; “Nella lingua e nella spada” di Elena Bucci che trae ispirazione dalla vita e dai testi di Oriana Fallaci e Aléxandros Panagulis. E ancora Tamara Bartolini e Michele Baronio con “9 lune”, progetto per 15 spettatori ambientato ogni giorno in una differente abitazione di Sansepolcro; Giulietta De Bernardi e Diego Dioguardi con “Il dramma perfetto” ispirato al romanzo “Paura” di Stefan Zweig; Gaetano Ventriglia e Silvia Garbuggino con’ O pesce palla. la vita dalla terra” dedicato all’archetipo di Don Chisciotte per finire con Davide Valrosso e il suo “Who is Jo? ”, con Fabrizio Favale che presenta “Argon” e con Filippo Renda che dirige “Circeo. Il massacro”.
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