Il Tirreno

musica da spiaggia 

L’anno dei tormentoni usa e getta Quando le hit durano...due giorni

Luca Trambusti
L’anno dei tormentoni usa e getta Quando le hit durano...due giorni

Da TheGiornalisti a Sfera-Mahmood-Fabri Fibra si cerca (invano) il brano-simbolo dell’estate

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Da poche settimane abbiamo messo via Mahmood con il suo “Soldi”, tormentone invernale, ed ora spopolano i brani estivi, quelli con cui le radio, i locali ed i villaggi turistici ci bombardano accompagnando le giornate e serate estive. Se il buio inverno era stato rischiarato prevalentemente da “Soldi”, questa estate 2019 è illuminata da una rincorsa di tormentoni, alla ricerca del brano che tormenta più, dopo e meglio degli altri. Mai si era visto un consumo così rapido dei brani “mordi e fuggi”, canzoni (o canzonette) fresche come una bibita o un frutto estivo che dissetano per pochi minuti

Ad aprire le danze è stato l’inusuale duo Gue Pequeno/Gigi D’Alessio con “Quanto amore si dà”. I più longevi sono sicuramente i Thegiornalisti, che nell’attesa del botto di fine estate con il concerto al Circo Massimo di Roma, tengono viva l’attenzione con “Maradona Y Pelè” che ha tutte le caratteristiche di un brano estivo dove domina il ritmo più o meno latino, in questo caso anche un po’ discotecaro. Forse ci si aspettava qualcosa di più dall’associazione Takagi & Ketra con Giusy Ferreri che con il loro “Jambo” tentavano di bissare il successo di “Amore e Capoeira” dello scorso anno, spostandosi dai ritmi latini a quelli africani ed allargando la squadra al rapper giamaicano Omi. Il duo Takagi/Ketra lo troviamo anche con la loro band i Boomdabash in compagnia di Alessandra Amoroso, che ci portano nel bellissimo Salento con un elettro mambo, perfetto per le spiagge pugliesi.

Il produttore di Mahmood, Charlie Charles con Durdust, sceglie invece di muoversi a ritmo del Calipso e chiama per una collaborazione di lusso Sfera Ebbasta, Mahmood e Fabri Fibra. Ben posizionato nell’airplay anche J Ax che in solitudine, ci porta, dopo aver viaggiato per il mondo, in una nostrana “Ostia Lido” al ritmo del reggaetton. Ritmo reggaetton scelto anche da Benji & Fede che riempiono l’estate con “Dove e Quando”, con cui si rivolgono ad un pubblico più adulto del loro standard.

Supportato dall’utilizzo in uno spot troviamo anche il trio Rovazzi/Bertè/J-Ax che ci martella con “Senza pensieri”. Francesco Gabbani (lui che di tormentoni se ne intende) si allontana dagli standard sonori della stagione calda, abbandona ritmi latini e caraibici per portarci nel mondo surf, con i Beach Boys dietro l’angolo a guardare.

Prevalentemente il tormentone si sviluppa su canzoni italiane ma anche qualche innesto estero non può mancare; così abbiamo il sempre verde Alvaro Soler di cui va ancora forte “La Cintura”, doppiata dalla più recente “La Libertad”. Come dimenticare il duo Ed Sheeran e Justin Bieber con il loro “I don’t care”. Bieber, che aveva accompagnato la primavera con “Bad Guy” insieme a Billie Eilish. —

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