Sicurezza
Caos al Maggio, si dimette anche il direttore musicale Fabio Luisi
FIRENZE. Fabio Luisi si dimette da direttore musicale del Maggio Fiorentino: l’annuncio in una lettera al sindaco Dario Nardella e al sovrintendente Cristiano Chiarot. Luisi annuncia la decisione «con un sentimento di estremo disagio e grande dispiacere» e parla di «incomprensibili scelte strategiche degli ultimi giorni, con una svolta di natura politica alla gestione del Maggio, che necessariamente si rifletterà (e dei cui prodromi mi sono accorto da tempo) sulla programmazione artistica». Luisi, però, «considerando il bene della Fondazione come interesse primario» non disdice «gli impegni fiorentini del prossimo settembre sia al Maggio che per la tournee a Bucarest».
Le dimissioni arrivano dopo l’annuncio di Nardella di voler nominare come suo delegato alla presidenza della Fondazione Salvatore Nastasi, decisione non condivisa da Chiarot che ha annunciato che lascerà l’incarico alla fine del suo mandato, il 28 luglio.
«Come ben sai l’ipotesi del tuo avvicendamento è emersa molto prima delle decisioni prese negli ultimi giorni. Il 10 luglio fu il sovrintendente Chiarot stesso a informarmi della tua imminente decisione di lasciare il teatro». Così in una lettera il sindaco di Firenze Dario Nardella risponde al maestro Fabio Luisi. Nardella precisa inoltre di trovare «gravissima» l’«allusione a possibili ingerenze politiche che influirebbero negativamente sulla qualità artistica del teatro».
«Chiarot – prosegue la lettera del sindaco Nardella a Luisi – mi ha informato di aver discusso con te aspetti artistici che non avrebbero più consentito la tua permanenza in qualità di direttore principale del teatro: il sovrintendente aveva deciso di dare al maestro Mehta uno spazio rilevante nella prossima programmazione artistica che, di fatto, avrebbe reso difficile, se non impossibile, la compatibilità del tuo ruolo di direttore principale». —
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