Toscana
Dietro le quinte della Bohème
Mercoledì da sogno per i registrati alla comunità Noi Tirreno: incontro col regista Signorini e prova generale
Femmina. Determinata. Innamorata. Dignitosa. Anche malata, certo. Ma non debole. Ecco la Mimì, secondo Alfonso Signorini regista (ritrovato) de La Bohème che torna, per il secondo anno, al festival Puccini di Torre del Lago. Prima il 20 luglio con il soprano cinese He Hui che debutta il ruolo della fioraia che crea i “fiori senza odore”; repliche il 3 e 10 agosto con il soprano Angela Gheorghiu.
Due grandi soprani, dunque, si alternano in uno dei ruoli più amati del repertorio pucciniano. Riletto con la lente originale di Signorini che, accantonati (ma non smessi) i panni di direttore e giornalista, a Torre del Lago sperimenta la regia d’opera. Sempre mettendo al centro la figura femminile. Lo ha fatto con la sua prima produzione per il festival Puccini: quella Turandot, nella quale la principessa di gelo si inchina alla vera “regina” della vicenda, la schiava Liù; lo ripete in questa Bohème che è un omaggio all’Impressionismo, nelle scene, nei costumi, nelle atmosfere.
Si tratta di una Bohème tradizionale, per il rispetto del libretto, degli accenti, delle indicazioni pucciniane; ma anche rivoluzionaria nell’approccio e nella rilettura della figura di Mimì, appunto che non è solo l’innamorata di Rodolfo.
A spiegare il senso di questa visione ai lettori de Il Tirreno, sarà lo stesso Alfonso Signorini. Per chi è registrato (o si registra al sito de Il Tirreno) ed entra a far parte della comunità Noi Tirreno, il Festival Puccini offre un’occasione unica: mercoledì prossimo sarà possibile assistere alla prova generale de La Bohème insieme al regista Alfonso Signorini che dedicherà ai nostri lettori un incontro riservato, prima della prova generale, per spiegare la “sua” Bohème alla quale ha dato vita grazie alla collaborazione di Leila Feita per le scene e i costumi; e di Valerio Alfieri per le luci.
La serata esclusiva per i lettori che aderiranno all’evento sul nostro sito, si svolgerà così: incontro al Gran Teatro di Torre del Lago alle 20,20; alle 20,30 incontro con Alfonso Signorini; alle 21,15 prova generale de La Bohème: si tratta dello stesso spettacolo che verrà proposto alla prima del 20 luglio. —
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