Il Tirreno

A teatro come antichi romani: a Volterra e Fiesole spettacoli e archeologia

Il teatro romano di Volterra
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Il teatro romano di Volterra

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A teatro sotto le stelle è già un’emozione in sé, in Toscana poi si può assistere a spettacoli di altissimo livello in scenari davvero mozzafiato. Come due teatri carichi di storia e di secoli: i teatri romani di Volterra e di Fiesole. E in questi due gioielli dell’archeologia, resi funzionali per le esigenze moderne, sono in programma spettacoli da non perdere.

“Confine” a Volterra
Nel cartellone del Festival internazionale del Teatro romano di Volterra, lunedì 15 alle 21, 30 va in scena “CONfine”. Drammaturgia e coreografia di Rosa Merlino, con Paola Saribas, Luca Piomponi, Luna Marongiu, prodotto da TTR Teatro di Tato Russo. «Cum-finis – recita la presentazione dello spettacolo – è ciò che mi separa e nel contempo ciò che mi unisce, che ho in comune con l’altro, qualunque cosa l’altro o l’oltre sia o significhi, che il concetto di confine richiami immediatamente il concetto di alterità, e quest’ultimo quello di identità. Una catena logica che dovrebbe farci riflettere. La progressiva abolizione dei confini spaziali e temporali vanno insieme: non ha senso analizzare l’uno dimenticando l’altro. Non sembra esserci più un progetto di lungo periodo, né con radici profonde nel tempo: e se c’è, non è sociale, ma rigorosamente individuale».

Argentero a Fiesole
Mercoledì 17 alle ore 21, 15 il Teatro Puccini porterà in scena al Teatro Romano di Fiesole “È questa la vita che sognavo da bambino? ” con Luca Argentero e la regia di Edoardo Leo. Argentero racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto. Ecco allora Luisin Malabrocca, “inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo faceva molta simpatia alla gente. E poi Walter Bonatti l’alpinista che conquistò la vetta del K2. E Alberto Tomba, indimenticabile campione di sci. Tre sportivi che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere generazioni di italiani. —

Per lo spettacolo al Teatro romano di Volterra, biglietti a 13 euro, posto unico. Per lo spettacolo di Luca Argentero a Fiesole, biglietti da 25 a 30 euro a seconda dei settori
 

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