Il Tirreno

Dalle cave di marmo ai Sassi, le suggestioni italiane di 007

Franco Martina
Dalle cave di marmo ai Sassi, le suggestioni italiane di 007

James Bond torna da noi: dalla metà di agosto la troupe, con Daniel Craig, in azione a Matera

2 MINUTI DI LETTURA







Ambienti ipogei di calcarenite, che hanno imprigionato fossili della notte dei tempi, vicinati e scalinate che degradano sulla strada panoramica dei rioni Sassi, sistemi di raccolta delle acque che scorrono sotto le abitazioni tufacee fino a raggiungere le suggestive gole del torrente Gravina e da qui il Parco rupestre, tra jazzi, masserie, cisterne, cave di pietra e tufo, dove l’uomo ha segnato il passaggio di varie civiltà: è questo lo scenario che accoglierà a Matera le riprese del 25° capitolo della saga di James Bond, interpretato da Daniel Craig. Un ritorno in Italia per 007 e ancora una volta in un ambiente suggestivo e particolare, come era stato per “Quantum of solace” (2008) ancora con Craig, con scene mozzafiato girate alle cave di marmo di Carrara .

Nella Città dei Sassi le riprese cominceranno dalla seconda metà di agosto e per cinque settimane andranno avanti in una città che ha visto aumentare i ritmi di vita con il boom turistico alimentato dalla designazione a Capitale europea della cultura 2019. E proprio i nuovi ritmi nella città senza tempo – che è stata location ideale per kolossal a tema biblico come il “Vangelo Secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini e “The Passion” di Mel Gibson – caratterizzeranno le riprese del film sull’agente 007 che, da sempre, è una miscela avvincente di avventura, rischio, intrighi internazionali, mistero, sesso, bellezza, velocità, inseguimenti mozzafiato e colpi di scena che tengono in tensione gli spettatori fino all’ultimo. Le riprese, affidate al regista Cary Fukunaga, coinvolgeranno circa 400 persone della organizzazione e richiederanno l’impiego di 800 comparse, le cui selezioni cominceranno nei prossimi giorni. Sono 12 i milioni di euro di investimento sulla città lucana e cento le strutture ricettive interessate. La macchina organizzativa sta lavorando già dalla scorsa primavera alle location tra i Sassi e il Parco rupestre, patrimonio dell’Unesco dal 1993, e alla messa a punto delle ordinanze che dovranno consentire lo svolgimento delle riprese, “nel rispetto dei luoghi” , è stato sottolineato in una conferenza stampa che si è tenuta in Municipio. E ai giornalisti Robert Melville, uno dei manager della produzione per le scene girate in Italia, ha spiegato che «è stata scelta Matera perché è Matera: la sceneggiatura prevedeva che bisognasse girare in Italia e abbiamo scelto Matera perché è una città unica. Se ne conoscete altre così, non ditemelo» ha ironizzato.I fan di 007, almeno 150 milioni nel mondo, sono pronti a giocarsi il “25” sulla roulette dell’avventura in vista dell’uscita che è prevista per aprile 2020.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca