Gioco
La democrazia, la politica e le parole: l’evoluzione passa dal vocabolario
Il futuro dei contenuti e la distanza dal dibattito pubblico: tre titoli per orientarsi in un labirinto quotidiano
Le parole della democrazia, le parole della politica; sono stati tanti i momenti nella storia del mondo occidentale in cui i loro significati hanno subito cambiamenti, stravolgimenti e diverse interpretazioni. Indubbiamente il contesto in cui stiamo vivendo rappresenta uno di questi momenti. Se guardiamo al dibattito pubblico, quando c’è, si registra un uso quanto mai assai approssimativo di parole come democrazia, diritti, giustizia, uguaglianza e, sempre più, populismo, termini che hanno storie complesse alle spalle. Dunque ben venga la nuova collana di Mondadori Education che porta in libreria, con il marchio editoriale Mondadori Università, Lessico democratico.
La collana nasce, come sottolinea il suo direttore Manuel Anselmi, ricercatore in sociologia politica a Unitelma Sapienza di Roma, dall’idea di realizzare dei volumi monografici su categorie vecchie e nuove della politica assumendo innovativi e inediti significati o recuperandone magari altri che sembravano perduti. E si ispira ad una vecchia idea, quella della splendida collana dei “Libri di base” degli Editori Riuniti, diretta da un indimenticabile Tullio De Mauro.
Un elemento di novità, ha osservato Michele Sorice, docente di sociologia politica e innovazione democratica alla Luiss, nella presentazione avvenuta a Roma in questi giorni, è dato proprio dal nome: “ proporre un lessico della democrazia significa fissare dei punti sulla carta; non si tratta di una mappa, ché per la democrazia sarebbe impossibile fissare con precisione millimetrica, bensì un portolano, un aiuto per chi naviga”. Tanto più necessario ed utile, aggiungo, quando si naviga negli attuali mari tempestosi.
Un altro elemento significativo riguarda la scelta fatta dalla casa editrice e dal comitato scientifico di una collana semplice, introduttiva, con un linguaggio accessibile, ma che non rinuncia mai alla complessità dell'analisi e non teme il confronto con temi articolati, ricchi di bibliografia e talvolta persino "scivolosi". Non è un caso che "Lessico Democratico" sia al tempo stesso una collana accademica e una collana di divulgazione alta, frutto di una pluralità di autori, che provengono da aree di ricerca diverse.
I primi tre titoli in libreria sono Populismo di Manuel Anselmi, un percorso introduttivo e analitico delle principali questioni del populismo, un problema politico sempre più attuale che rappresenta non solo una sfida globale per le democrazie contemporanee, ma anche un ambito autonomo della riflessione politica; Femminismo giuridico, di Ilaria Bolano, avvocata specializzata nella difesa dei diritti delle donne, di Angela Condello, filosofa del diritto, di Anna Simone, docente di sociologia giuridica della devianza e del mutamento sociale all’Università3 di Roma, un volume che rimette al centro, fuori dalla retorica dei cosiddetti “diritti delle donne”, la necessità di ripensare la giustizia anziché il potere, la democrazia anziché l’autoritarismo, trasformando il femminismo in un pensiero fecondo per tutte e tutti; e Partecipazione democratica di Michele Sorice, che risponde ad una serie di interrogativi che riguardano il nostro futuro: la complessità delle relazioni fra rappresentanza e partecipazione, il rapporto dialettico fra tecnologia e innovazione democratica, l’impatto dei processi di depoliticizzazione sulle pratiche della partecipazione.
Mi auguro che la collana possa contribuire ad alimentare il dibattito pubblico e divenire uno strumento di formazione culturale e politica. Mi sembra che a tutti i livelli ce ne sia un gran bisogno.
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