Sicurezza
Tinto Brass resta grave Trasferito in intensiva
ROMA. Situazione stazionaria per Tinto Brass ricoverato alle sei del mattino di ieri per un malore al pronto soccorso dell'ospedale romano Sant'Andrea. «Discrete condizioni generali, è vigile e collaborante - riporta il bollettino medico - è stato trasferito in una unità di terapia intensiva. Risulta al momento in discrete condizioni generali. Ulteriori esami sono tutt'ora in corso». Il regista, 86 anni, maestro indiscusso del cinema erotico italiano, aveva già avuto nel 2010 un ictus che lo aveva costretto sulla sedie a rotelle. A portarlo all'ospedale, è stata Caterina Varzi, avvocato ed ex attrice, seconda moglie del regista, dopo il legame con Carla Cipriani morta nel 2006. I due sono diventati marito e moglie il 3 agosto del 2017 dopo che la Cipriani gli era stata vicino dopo l'ictus del regista de La chiave e Salon Kitty. Un amore dunque nato in un momento di disagio di Brass e che nasconderebbe un «patto»: in caso di condizioni irreversibili di malattia, la donna farà di tutto per accompagnare il regista verso una fine assistita. —
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