Araki con JoJo, l’Onda di Hokusai e Mazinga. Lucca Comics&Games guarda al Giappone
Presentati i primi ospiti d’onore e alcune delle mostre del festival in programma dal 30 ottobre al 3 novembre
Il Lucca Comics & Games guarda al Sol Levante. Per i cinque giorni del festival, che quest’anno andrà in scena dal 30 ottobre al 3 novembre, sarà come se in città il fuso orario si spostasse otto ore in avanti. E questo grazie a un’edizione che, stando alle anticipazioni dei primi ospiti, sembra parlare giapponese un po’ più del solito. Si parte dall’ospite d’onore: il maestro Hiroiko Araki che a grandissima richiesta per la prima volta metterà piede a una convention estera. E lo farà proprio in qualità di ospite d’onore di questa edizione che mette al centro l’abbraccio dell’ignoto e del diverso partendo dal tema e manifesto di quest’anno: “Becoming Human”, diventare umani, illustrato da un abbraccio fra una donna in carne e ossa e un androide. Cosa ci rende umani? In che modo, con quali strumenti e attraverso quali forme espressive manifestiamo la nostra umanità? Partendo da questi quesiti il festival ha l’ambizione di diventare il palcoscenico ideale per tutti coloro che vogliono provare a trovare una risposta. Quindi gli hashtag sono: #community, #inclusion, #respect, #discovery, #gratitude.
«Da tempo la community ci chiedeva di poter incontrare Araki, creatore delle Bizzarre avventure di JoJo – ha detto soddisfatto il direttore di Lucca Crea, Emanuele Vietina durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento che si è tenuta ieri – e quest’anno siamo riusciti a portarlo finalmente a Lucca». Araki, considerato uno dei più grandi mangaka di tutti i tempi, sarà presente al festival il 30 e il 31 ottobre e incontrerà i fan dal vivo in un appuntamento che si preannuncia assolutamente unico. Ma l’immagine del contatto, dell’incontro fra culture che poi si evolve in un abbraccio ci riporta dritti dritti in Giappone. Il pubblico del Lucca Comics & Games infatti, avrà la possibilità di ammirare la celebre Onda di Hokusai, una delle opere più diffuse e conosciute al mondo tanto da essere stata definita “virale” nella storia dell’arte. L’illustrazione sarà protagonista della mostra “Le origini del Manga: Da Hokusai ai Manga moderni”; una mostra pensata per abbattere la barriera fra la cosiddetta “cultura alta” e la cultura pop e che analizza il percorso che lega la secolare tradizione per l’illustrazione giapponese del XVII secolo ai manga del XXI secolo attraverso una selezione di 200 opere.
E sempre di Giappone si parla in un’altra mostra che sarà organizzata nel Giardino degli Osservanti per celebrare l’anniversario di Mazinga in Italia e sui mecha (per i meno esperti: i robottoni giapponesi) dagli albori a oggi.
Dalle illustrazioni alla musica il passo è breve e ci riporta, di nuovo, in Giappone. Tra gli ospiti infatti, ci sarà anche Giorgio Vanni, voce delle sigle dei cartoni animati, che sarà protagonista di un grande show. Tra i suoi brani storici e più conosciuti ci sono “Pokemon”, “Dragonball” e “One Piece”: tutti cartoni animati nati nel Paese del Sol Levante. Altro ospite che ha saputo meglio di tanti altri unire la musica e le immagini (giapponesi) è Luca Carboni. Nel 2006 infatti, il cantante bolognese, che ammira Hugo Pratt, ha realizzato tre videoclip a cartone animato ispirati a Corto Maltese: tutti vincitori di riconoscimenti al Premio Videoclip italiano e ai Venice Music Awards. Inoltre, il video de “La mia isola” ha anche vinto il premio come Miglior video dell’anno.
«Nel festival esistiamo perché entriamo in relazione – ha detto Vietina – diventare umani significa ricordare il compito più importante, avvicinarsi agli altri, conoscerli, riconoscerli, lasciarsi arricchire da loro: “Human Love”, amore umano». Quindi storie di coming out, di formazione, di affermazione per i propri diritti. Durante questa edizione sarà presentato anche l’ultimo Graphic Novel Theatre prodotto da Lucca Comics & Games, “Cinzia a Teatro” (il racconto della transessuale platinata scritto da Leo Ortolani), il primo di una serie di contenuti esclusivi come mostre, iniziative ed eventi che approfondiranno a Lucca la cultura Lgbtq+.
Tra gli ospiti di questa edizione ci sarà anche Alessandro Bilotta, autore che sarà protagonista di una mostra incentrata sull’arte dello storytelling in cui co-creerà il percorso espositivo. Altro “colpo” importante di questa edizione, è la presenza di Jeff Grubb, esponente di spicco della old school di Dungeons & Dragons che sarà ospite e padrino della 13ª edizione del torneo Dungeons & Dragons Scatola Rossa. —
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