Il Tirreno

fiesole 

L’Estate è napoletana con Massimo Ranieri che sposa il jazz

Gabriele Rizza

Lunedì (21,15) il recital nella cavea del teatro romano Con lui Rava, Di Battista, Marcotulli, Fioravanti e Bagnoli 

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La magia sonora e il fascino melodico della canzone napoletana aleggia lunedì primo luglio nella cavea del teatro romano di Fiesole nell'ambito del magico festival dell'Estate fiesolana.

Il protagonista di questo tuffo musicale all'ombra del Vesuvio non può essere che Massimo Ranieri, campione e simbolo della gloriosa tradizione vocale partenopea.

Ma stavolta la sua performance, che richiamerà un gran numero di appassionati, è declinata in chiave moderna.

Il recital ruota sulle tracce dell’album “Malìa, parte seconda”, un viaggio attraverso i grandi classici napoletani rivisitati in versione jazz.

Ad affiacare Ranieri sul palco ci sarà infatti una band di altissimo livello, composta da Stefano Di Battista ai sassofoni, Enrico Rava alla tromba e al flicorno, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.

Da "Malafemmina" di Totò a "Dove sta Zazà", passando per "Strada 'nfosa" di Modugno e "Torero" di Carosone, Ranieri arriva al secondo capitolo del suo personale itinerario iniziato nel 2015 con il disco “Napoli 1950-1960", non tralasciando però i successi di sempre, da "Rose rosse" a "Perdere l'amore", da "Vent'anni" a "Erba di casa mia".

Realizzato con la produzione di Mauro Pagani, “Malìa” ci accompagna con eleganza e originalità nel cuore della canzone napoletana.

Che rielaborata e spesso intessuta di assoli, acquista una nuova eco, un mix ironico e frizzante tipico dell'espressività partenopea, ma al tempo stesso pieno di sfumature dal sapore americano.

Ne viene fuori un lavoro singolarmente emozionante, e originale, disegnato dalla voce di un artista in stato di grazia, per il quale il tempo sembra essersi fermato.

«A rivivere nel concerto – dice Massimo Ranieri - è un momento magico delle canzoni napoletane, quando, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, quelle melodie già universali si riempirono improvvisamente di estate e di erotismo, di notti e di lune. E si vestirono di un fascino elegante e internazionale per merito dei tanti straordinari interpreti».

Inizio ore 21,15. Biglietti da 34 a 57 euro. Info 055 667566. —

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