Alla scoperta di antichi tesori con le notti dell’archeologia
Sotto le stelle di luglio torna il progetto organizzato dalla Regione Toscana. Decine di eventi e aperture straordinarie. Il tema è “Arte e techne”
Se i numeri significano qualcosa, quelli delle “Notti dell’archeologia” sono da Guinness. Sotto le stelle di luglio, a partire da domani, si accendono i mille fuochi del progetto pilotato dalla Regione Toscana. Che, giunto alla 19ª edizione, ancora una volta, senza soluzione di continuità fino al 4 agosto, sforna una miriade di appuntamenti (al momento in cartellone ce ne sono più di 200) disseminati un po' in tutta la regione, e in decine di spazi, fra musei, parchi, siti e aree archeologiche, complessi monumentali. Si va dall’AperiAcropoli a Populonia (domani), alla notte in Gipsoteca a Pisa (domani), allo spettacolo itinerante fra le tombe di Sovana (il 3 agosto).
La kermesse, sposa cultura e turismo, ambiente e territorio, lungo un capillare programma rivolto ad un pubblico di tutte le età, che va dalle aperture straordinarie (serali e notturne) alle visite guidate per famiglie e adulti, dal trekking urbano alle escursioni paesaggistiche, dalle mostre agli itinerari didattici, fra conferenze, degustazioni, passeggiate al chiaro di luna, incontri, proiezioni, spettacoli, performance, animazioni, set musicali e presentazioni editoriali, giochi e osservazioni astronomiche più una serie di laboratori dedicati ai più piccoli, che potranno cimentarsi in attività manuali, tanto divertenti quanto formative.
«Questa diciannovesima edizione – sottolinea la vice presidente regionale Monica Barni - ha come filo conduttore Arte e techne, un tema che valorizza le componenti estetiche ed artistiche delle collezioni e, più in generale, del nostro patrimonio culturale. Nell'anno delle celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci il tema rafforza le vocazioni che sono state proprie dell'opera leonardesca». Il programma , si inserisce in una costante ricerca di occasioni e spunti di divulgazione e diffusione del patrimonio archeologico della Toscana. Che in effetti, in tutti questi anni, proprio grazie alle “Notti”, ha irrobustito l’appeal e amplificato l’audience, attraendo un pubblico sempre più numeroso e diversificato, specialisti e appassionati, turisti italiani e stranieri, ma anche gente comune interessata ai molteplici aspetti del mondo antico, un pubblico che ha imparato come i resti delle civiltà antiche siano le fondamenta dell'identità locale di oggi. Per conoscerlo nei dettagli si rimanda alla pagina www.regione.toscana.it/nottidellarcheologia all'interno della quale è possibile accedere a tutti gli eventi divisi per provincia. Per ulteriori informazioni è attivo il numero verde 800.860.070.
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