Toscana
La Populonia prima etrusca e poi romana: un viaggio per i lettori del nostro giornale
Il prossimo 6 luglio gli abbonati al "Noi Tirreno" in visita agli scavi, accompagnati dall’archeologo Ghizzani Marcìa. Ecco come partecipare
L'EVENTO. Un viaggio nel “mondo” etrusco dell’acropoli di Populonia. Il prossimo 6 luglio, sabato, vi portiamo a scoprire una delle meraviglie dell’archeologia in Toscana. In collaborazione con Parchi Val di Cornia, che gestisce il sito, insieme alla necropoli di Baratti, andremo a visitare gli ultimi scavi. Ad accompagnarci sarà Francesco Ghizzani Marcìa, presidente della Parchi e archeologo di fama. Un viaggio riservato agli abbonati della community “Noi Tirreno” che durerà un paio d’ore, al mattino e che si preannuncia di grandissimo interesse.
Il parco archeologico si estende tra le pendici del promontorio di Piombino ed il Golfo di Baratti , dove sorgeva la città etrusca e romana di Populonia, nota fin dall’antichità per l’intensa attività metallurgica legata alla produzione del ferro. Comprende una parte significativa dell’abitato etrusco e romano di Populonia, con le sue vaste necropoli, le cave di calcarenite ed i quartieri industriali in cui si lavorava il minerale di ematite, proveniente dai giacimenti dell'isola d'Elba, per ricavare lingotti di ferro. La costa boscosa del promontorio è rivolta verso l’arcipelago: le sagome scure delle isole fra cui l’Elba e la Corsica hanno costituito fin dall’antichità le quinte sceniche di un paesaggio di terra e di acqua.
Questo era il paesaggio del IX-VIII secolo a.C., quando sull’acropoli furono costruite importanti capanne per ospitare le più antiche aristocrazie di Populonia. Di queste capanne restano tracce sulla sommità dell’acropoli, non distanti dalle monumentali strutture di un’altra Populonia, quella romana che intorno al II secolo a.C. costruisce importanti templi, terme e santuari nel cuore della città. Una rete di itinerari unisce la città delle case e dei templi alla città industriale e alle necropoli .
Come iscriversi. L’evento è riservato agli abbonati alla community “Noi Tirreno”. Abbonarsi costa solo un euro a settimana e dà la possibilità di accedere a tutti i contenuti del sito, ricevere newsletter speciali, partecipare a questi mini eventi sul territorio. Una volta iscritti, i lettori dovranno inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo eventi@iltirreno.it, indicando nome e cognome, città e telefono. La segreteria del Tirreno li contatterà per confermare la partecipazione. —
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