La protesta
Zuzu, un esordio sorprendente Western anarchico per Galli
Fra le tante novità in libreria ci sono anche le “Vignette” di Andrea Pazienza Tavole femministe in “Post Pink”, imperdibile “Murderabilia” di Alvaro Ortiz
Un sacco di ottimi fumetti usciti negli ultimi tempi, una vera manna per gli appassionati. Anzitutto, continua il recupero dell’opera di Andrea Pazienza da parte di Coconino Press. Stavolta l’attenzione è puntata sulle sue “Vignette” prova della fulminante sagacia del celebre fumettista, ingiustamente messa in ombra dalle sue opere più celebri. E basta leggere le parole di Makkox nell’introduzione, piene di riconoscenza, per avere un’ulteriore conferma della sua grandezza assoluta.
Da un classico a una giovane: esordio sorprendente è quello di Zuzu, disegnatrice ventitreenne per la quale ha speso parole di grande stima anche Gipi. Le pagine di “Cheese” (Coconino) manifestano una capacità di guardare dentro le cose e i sentimenti che colpisce, personaggi vivi, vicende quotidiane di tre giovani con personalità complesse. I disegni sono molto personali, “brutti” e sgraziati, ma assai efficaci, e i temi trattati sono pesanti, ma filtrati attraverso la lente dell’amicizia.
Con “La notte del corvo” abbiamo invece il graditissimo ritorno di Marco Galli, sempre con Coconino Press, rinato dopo la brutta malattia che gli ha impedito di esprimersi per troppo tempo. La sua è una “Ballata anarchica del West” disegnata utilizzando una tecnica che gli ha consentito di superare le gravi difficoltà di movimento imposte dalla malattia: il risultato è un tratto scarno, essenziale, ma forse per questo ancora più vivo ed efficace. Una storia western piuttosto tipica – il pistolero spietato – ma virata verso una violenza eccessiva e catartica, a conferma della bravura di questo straordinario autore.
Tantissimo sangue anche in “Murderabilia” (Bao Publishing) nuova prova di Alvaro Ortiz. Un aspirante scrittore scova per caso il tema del suo primo romanzo quando si imbatte in un collezionista di macabri reperti tratti dalle scene di crimini efferati. Cambia casa e vita e si dedica anima e corpo alla raccolta di materiale per il libro, ma gli esiti saranno inattesi. Ortiz, col suo tratto cartoonoso in netto contrasto col tema sanguinolento del fumetto, centra pienamente il bersaglio e ci regala uno dei libri imperdibili di quest’anno.
“Verax. Come ti controllo con il drone” (Feltrinelli Comics) è invece un romanzo grafico che racconta di come il mondo sia cambiato dopo l’11 settembre, la tragedia che ha segnato una svolta nel controllo delle nostre vite. Pratap Chatterjee e Khalil raccontano in queste avvincenti pagine i modi e le forme di una sorveglianza elettronica che non risparmia niente e nessuno.
Stili variegati in “Post Pink, Antologia di fumetto femminista” (Feltrinelli Comics) raccolta di tavole che arrivano dalla crema del fumetto, da Alice Milani, Silvia Rocchi e La Tram fino a Fumettibrutti: sguardi acuti, selezionati da Elisabetta Sedda, che affrontano da una prospettiva privilegiata spinosi argomenti (il corpo, l’identità sessuale, il piacere, la violenza, la gravidanza), trattati ora con leggerezza, ora con maggiore pathos.
Chiudiamo questa breve rassegna come l’avevamo iniziata: con un classico. “Finché vivrai” è il nuovo volume della raccolta di opere di Sergio Toppi curata da NPE. Stavolta l’inconfondibile tratto del Maestro racconta tre storie ambientate nell’America del XVII e XIX secolo, storie di coraggio, magia e avventura dotate di un fascino ineguagliabile. —
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