Gioco
Le 126 chitarre di Gilmour portano più di 21 milioni alle lotte di Greta sul clima
new york. David Gilmour si è disfatto delle sue chitarre per la causa del clima: 126 strumenti protagonisti della storia dei Pink Floyd sono stati venduti da Christie’s a New York polverizzando con un totale di 21,5 milioni di dollari il record mondiale per un’asta di strumenti musicali detenuto finora da Eric Clapton con 12,5 milioni di dollari. Da Guinness anche la leggendaria “Black Strat” del 1969, battuta per 3,98 milioni, il prezzo più alto mai pagato per una chitarra acustica.
«Sono con Greta Thunberg», ha dichiarato il musicista britannico annunciando che tutti i proventi della vendita saranno donati agli avvocati di ClientEarth, lo studio legale non profit che si batte per portare in corte le cause dell’ambiente. «La crisi del clima è la sfida più grande che l’umanità oggi ha davanti – ha spiegato Gilmour – per un mondo civilizzato in cui i figli dei nostri figli e la loro discendenza possano continuare a suonare queste chitarre e a cantare canzoni».
La Black Fender Stratocaster di Gilmour è uno strumento leggendario, co-protagonista delle registrazioni degli album più famosi dei Pink Floyd, da “The Wall” a “Wish You Were Here” e “Dark Side of The Moon”: se l’è aggiudicata Jay Irsay, il proprietario della squadra dei Colts di Indianapolis, che la aggiungerà a una collezione di chitarre eccellenti molte delle quali sono in questi giorni al Metropolitan per la mostra sul Rock and Roll. Irsay si è portato a casa anche la Martin Nazareth 1969 D-35 usata in “Shine on You Crazy Diamond”: stimata in partenza 10-20 mila dollari, ha superato il milione.
La chitarra più cara della storia era finora quella dei Rolling Stone pagata di 2,7 milioni durante una vendita di beneficenza per le vittime dello tsunami in Asia. —
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