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Latour e Lepage, ecco le due stelle di “Inequilibrio”

Latour e Lepage, ecco le due stelle di “Inequilibrio”

La sperimentazione nella danza della coreografa-architetto e le foto sul regista franco-canadese

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CASTIGLIONCELLO. Con "La commedia della fine del mondo" del poeta Giuliano Scabia in prima nazionale, si aprirà martedì 25 a Castello Pasquini l’edizione numero 22 di Inequilibrio, festival di teatro, danza e musica promosso da Armunia e dal Comune di Rosignano. A presentare l’appuntamento, ieri mattina nella sala stampa del castello, il sindaco Daniele Donati, l’assessore alla cultura Licia Montagnani, i direttori artistici Fabio Masi e Angela Fumarola e lo stesso Scabia.Il cartellone proporrà spettacoli fino al 7 luglio, offrendo agli spettatori - che siano cultori della materia o studenti non c’è differenza - uno sguardo critico sul presente e spunti per riflettere. La conferma viene dalle presenze sempre più numerose con il passare del tempo, perché Castiglioncello è luogo conosciuto, pieno di storia e di personaggi famosi e raccontato attraverso film divenuti di culto. Gli spettacoli della danza sono dedicati a Lucia Latour, coreografa e architetto scomparsa ad aprile di quest’anno, che dagli anni ’70 ha sperimentato contaminando l’arte coreografica con l’architettura, la musica e la scultura. Un capitolo lungo trent’anni, in cui vengono riassunti i momenti salienti della danza contemporanea. Ne sono un esempio la rappresentazione di Enzo Cosimi dal titolo "Glitter in my tears-Agamennone", dove sul palco saranno rievocate le figure di Agamennone, Clitennestra ed Egisto, e la compagnia Abbondanza Bertoni con "Gli Orbi" (ispirato a un quadro di Peter Bruegel) e "Pelléas e Mélisande, terza parte del progetto triennale Poiesis 2017-19. Un approfondimento sarà dedicato alla danza del sud est asiatico, in particolare all’India, sub continente e crocevia di idiomi e culture. Gli eventi si svolgeranno nell’anfiteatro del Castello Pasquini, nello spazio della tensostruttura e al teatro Solvay. Mercoledì 26 è prevista dal programma l’inaugurazione della mostra fotografica omaggio al regista franco-canadese Robert Lepage (i cui scatti sono di Marzio Emilio Villa) curata dalla ricercatrice di storia del teatro all’università di Milano Anna Monteverdi. La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 18 alle 23 con ingresso gratuito. La rassegna è arricchita da alcune video installazioni, affinché chi la visita possa avere un quadro completo. In cartellone, poi, il lavoro itinerante nelle stanze del castello e prima nazionale pensato dal poeta Marcello Sambati, dove al centro saranno la voce e il corpo dell’attore, la presentazione dei libri alla Limonaia, musica con "Soul Music dal lato opposto", storia della formazione di un gruppo soul nella Puglia degli anni 90. «La rassegna - ha detto Donati - rientra nella tradizione del nostro territorio, con Armunia capace ogni anno di proporre un’offerta innovativa che sempre sarà sostenuta dall’amministrazione». Concetti ripresi dall’assessore Montagnani, la quale vede negli spettacoli un modo per indagare anche il passato, interpretando il cambiamento e considerando l’innovazione come ricerca e crescita dal punto di vista culturale. Info: programma e biglietti, 0586 754202.

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