Cento anni dell’Unione Canottieri, gli Scarronzoni tornano in acqua per la rivincita olimpica
Livorno, sabato 22 giugno allo Scolmatore la rivincita di Berlino 1936 tra Livorno e Washington L’equipaggio allenato da Marconcini sfiderà l’«otto con» che arriverà dagli Usa
LIVORNO. Ritorno al futuro. L’Unione Canottieri Livornesi compie 100 anni e per celebrare questo importantissimo traguardo sabato alle 12 ha organizzato un evento speciale che ci farà tornare indietro nel tempo. Nelle acque dello Scolmatore, infatti, rivedremo la leggendaria sfida tra i mitici Scarronzoni e la rappresentativa statunitense, una sfida che incendiò le Olimpiadi del 1936 e che per molti amanti del canottaggio a livello internazionale è stata la più bella di sempre. Da una parte una rappresentativa di atleti dell’Università di Whasington, plurimedagliata e con già tanti titoli olimpici alle spalle. Dall’altra un gruppo di livornesi di scoglio che per anni ha dettato legge in Italia e in Europa.
La leggenda vuole che l’allenatore della Nazionale non volesse convocare tutti e otto gli Scarronzoni, ma avesse intenzione di allestire un equipaggio con canottieri provenienti anche da altre città. I livornesi in rosa, però, s’impuntarono e misero come unica condizione della loro presenta all’Olimpiade tedesca, quella di essere tutti insieme. Il ct azzurro Mario Ghiozzi non ebbe scelta e in Germania portò i «suoi» ragazzi. Mai decisione fu più giusta perché quel giorno, nello specchio d’acqua di Grunau Dino Barsotti, Guglielmo Del Bimbo, Mario Checcacci, Dante Secchi, Enrico Garzelli, Enzo Bartolini, Ottorino Quaglierini, Oreste Grossi e il timoniere Cesare Milani scrissero una pagina di storia italiana e livornese, tagliando il traguardo solo un istante dopo gli americani.
Un’altra pagina di storia, invece, verrà scritta sabato 22 giugno alle 12 allo Scolmatore, quando Livorno e Washington torneranno a sfidarsi a suon di remo. L’allenatore degli Scarronzoni 2.0 sarà Massimo Marconcini, il direttore sportivo “Leone” Stefano Galoppini e Luca Agamenoni, il capitano dell’equipaggio. La la regata di 2mila metri dei due «otto con» sarà il momento clou delle celebrazioni per il centenario dell’Unione Canottieri Livornesi, ma i festeggiamenti dureranno tutta la giornata. Prima della sfida, infatti, andrà in scena uno speciale giro in battello lungo i Fossi di Livorno, con visita alle cantine del Palio Marinaro e proiezioni sulla parete del canale, opposta all’ingresso della sede dell’Ucl delle immagini storiche della società. Padrino e madrina d’eccezione altri due grandi sportivi olimpici Giulia Quintavalle e Alessio Sartori.
«Invitiamo tutta la città a questo evento così importante – ha ricordato il presidente dell’Ucl Matteo Orsini durante la conferenza stampa di presentazione –perché gli Scarronzoni sono un patrimonio di tutti i livornesi. Siamo orgogliosi di festeggiare i 100 anni dell’Unione Canottieri Livornresi e non avremmo potuto trovare nessun modo migliore che con questa revocazione storica».Prima della regata, andrà in scena un’altra passerella dimostrativa. Scenderà in acqua, infatti, un equipaggio composto da Sandro Lulli, Vittorio Pasqui, Valter Bollati, Sahid Amoudi e Silvia Segnini al timone. I cinque remeranno per chiedere verità e giustizia sul Moby Prince e sulla strage di Viareggio
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