Il Tirreno

firenze: giardino di boboli 

Sardelli ricrea lo sfarzo della “Pellegrina” del ’500

Gabriele Rizza

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FIRENZE. Le cronache dell’epoca parlano come di un evento magnifico. Senza precedenti. Nella Firenze del 1589 le nozze fra il granduca Ferdinando I de’ Medici e Cristina di Lorena ebbero il loro vertice glamour nell’allestimento della “Pellegrina”, commedia di Girolamo Bargagli intercalata da brani musicali, che combinava con sfarzo inaudito e soluzioni tecniche ardite il canto, la danza, i costumi, la poesia, la pittura, la scenotecnica.

Il Maggio, domenica ridà vita alla “Pellegrina” nel Giardino di Boboli, in forma scenica per la prima volta in tempi moderni, con la collaborazione degli Uffizi (repliche il 18 e 22), con la regia di Valentino Villa e la bacchetta di Federico Maria Sardelli alla testa del suo Modo Antiquo, affiancato dal coro Ricercare Ensemble e dalla compagnia Dramatodia. «Fu lo spettacolo più raccontato dell’epoca e grazie alle testimonianze posso ricreare gli Intermedi con una strumentazione e una disposizione vocale fedele all’originale», dice Sardelli. —

Gabriele Rizza

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