Gioco
Mozart tutto femminile al Maggio Si inizia con “Le nozze di Figaro”
FIRENZE. Continua la crociata del Maggio musicale fiorentino in difesa dei diritti delle donne. Partita con “Carmen”, investe ora la trilogia Mozart-Da Ponte. Che diventa oggetto di una rilettura squisitamente tutta al femminile. Non si tratta tanto di una revisione dell’apparato drammaturgico (quello è e quello rimane) quanto di una percezione, un senso da dare alla vicenda, una sfumatura diversa, più fresca, che solo la sensibilità di un occhio femminile può cogliere.
È quanto si propone l’allestimento delle “Nozze di figaro” che debutta sabato 15, primo capitolo dell’itinerario mozartiano che proseguirà nella prossima stagione con “Così fan tutte” e “Don Giovanni”. La differenza la fanno i nomi. Rispettivamente Elena Bucci e Nicola Raab come registe, sul podio Fabio Luisi, e Sonia Bergamasco per “Nozze di figaro” che potrà contare (a differenza delle colleghe) sulla bacchetta di Kristiina Poska, pluripremiata direttrice estone, un curriculum di prim’ordine, ospite delle più prestigiose istituzioni musicali europee.
Il punto di vista femminile in Figaro raddoppia: in palcoscenico e in buca. «Il lavoro con i cantanti – dice Bergamasco al suo debutto come regista lirica – è stato per me occasione felice di conferma di quanto sia densa e preziosa la rete drammaturgica tesa da Mozart e Da Ponte, di quanto ricca sia la possibilità di indagine sui personaggi e di quanto sia necessario seguire i loro percorsi con pudore lasciando che esprimano la complessità dei sentimenti senza mai venire appesantiti dal giudizio, senza fare di loro delle maschere o dei tipi umani da catalogo. Lasciare insomma che esprimano il loro mondo interiore attraverso il canto e l’azione per raggiungere la preziosa evidenza della fragilità umana».
Dunque una lezione di stile, per una sottrazione degli abituali cliché, puntando dritto al cuore dei sentimenti. Una lezione forte delle scene di Marco Rossi, dei costumi di Gianluca Sbicca, delle luci di Cesare Accetta. Protagonista nel ruolo del titolo Simone Del Savio. Repliche il 17, 19 e 21, sempre alle ore 20 al Teatro del Maggio. —
Gabriele Rizza
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