Il dolore
Grigory Sokolov al Maggio con Beethoven e Brahms
Il concerto (ore 20) realizzato in collaborazione con gli Amici della Musica, prevede un ricco programma a partire dalla “Sonata in do maggiore n.3” e dalle “Undici bagatelle” di Beethoven, prima di un full immersion nelle atmosfere brahmsiane
FIRENZE. Il pianoforte di Grigory Sokolov è protagonista venerdì 7 giugno al Maggio fiorentino. Il concerto (ore 20) realizzato in collaborazione con gli Amici della Musica, prevede un ricco programma a partire dalla “Sonata in do maggiore n.3” e dalle “Undici bagatelle” di Beethoven, prima di un full immersion nelle atmosfere brahmsiane, coi “Klavierstücke op.119” che costituiscono il congedo del compositore dal pianoforte. Le interpretazioni di Sokolov sono caratterizzate da una profonda adesione e da una intensità quasi mistica che scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio. Che abbraccia le trascrizioni della polifonia sacra medievale, Couperin, Rameau, Bach, tutto il repertorio classico e romantico (Schubert, Schumann, Chopin) fino al Novecento (Prokofiev, Ravel, Scriabin, Rachmaninov, Schönberg, Stravinskij).
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