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Ceramiche d’autore mercati, mostre e pranzi: l’arte a Lucca è il piatto
14 ceramisti hanno preparato per altrettanti locali un servito diverso per ciascun ristorante dove le creazioni rimarranno esposte per la manifestazione
LUCCA. Artigianato in primo piano nel centro storico di Lucca con il Pottery Festival che domani e domenica riempirà piazza Napoleone di ceramiche d’autore.
Giunto alla terza edizione, l’evento è patrocinato dal Comune e si inserisce nel solco europeo di mostre mercato d’arte monotematiche, con lo scopo di sostenere, valorizzare e promuovere l’artigianato artistico.
«È una manifestazione importante – dice Valentina Mercanti, assessora comunale allo sviluppo economico – perché riuniti sulla stessa piazza, oltre a prodotti di alta qualità, ci sono tutti gli ingredienti del made in Italy: creatività, qualità, eleganza, professionalità».
43 atelier, provenienti da ogni parte del nostro Paese, proporranno oggetti d’uso e d’arredamento, bijoux e sculture realizzate nei materiali più originali e svariati tra cui maiolica, gres, porcellana, raku e terra sigillata in un tripudio di forme, colori e finiture che testimoniano le infinite possibilità d’espressione di questa antica arte. Le opere più significative verranno esposte nel “Ring”, una struttura montata per l’occasione nel centro della piazza.
Qui sarà possibile conoscere direttamente gli autori che spiegheranno le lavorazioni e le caratteristiche delle proprie opere.
Oltre alla mostra mercato, il festival prevede laboratori per grandi e piccini dove i maestri artigiani mostreranno dal vivo come nascono i loro lavori. E sabato alle 10 (nell’auditorium di piazza San Martino) ci sarà spazio per l’approfondimento nel convegno organizzato dalla Cna sull’artigianato artistico.
Ma il Pottery Festival avrà come teatro anche i ristoranti, a celebrare un connubio da sempre sperimentato con successo: quello tra arte e cucina. 14 ceramisti hanno preparato per altrettanti locali una collezione di piatti, diversi per ciascun ristorante dove le creazioni rimarranno esposte per tutta la durata della manifestazione: è il progetto “Piatto unico al ristorante”, al quale collaborano il Centro commerciale del centro storico e Confcommercio. Ecco quali sono i locali e i ceramisti abbinati: Il Giglio nell’omonima piazza con Studio 17 di Pisa; Locanda dell’Angelo in via Pescheria con RossoRamina di Lucca; Buca di Sant’Antonio in via della Cervia con Kiko Sara Bazzano di Torino; Peperosa in piazza Anfiteatro con Fiorella Carosi di Roma; Il punto in via Anfiteatro con Ruggero Gesù di Arezzo; Osteria del manzo in via Battisti con Vanni Donzelli di Cremona; trattoria Stefani a San Lorenzo a Vaccoli (fuori dal centro storico) con Terre di stelle di Verona; Orti in via Elisa con Jo Carter di Torino; Micheloni a Guamo (fuori dal centro storico) con Neomys di Greve in Chianti; La bottega di Anna e Leo in via San Frediano con laboratorio Elo di Torino; San Colombano sulle Mura urbane con Sara Federici di Firenze; Food Market in via San Paolino con laboratorio Giusti di Firenze; Da Gigi in piazza del Carmine con Il gabbiano di Parma; L’imbuto in piazza del Collegio con Elisabetta Minini di Chiusi della Verna.
Il festival è organizzato dall’associazione Arte della Ceramica, da un’idea di RossoRamina, con il sostegno di numerosi enti, tra cui l’Osservatorio mestieri d’arte.
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