Attenzione
Lo studio, le camere da letto: villa Puccini ora è visitabile com’era ai tempi del Maestro
Si realizza a Torre del Lago il sogno di Simonetta, nipote del compositore: la dimora-museo è tutta a disposizione dei turisti
«Mi auguro che la camera da letto di Giacomo Puccini sia la prima delle stanze restaurate aperte ai visitatori e di poter completare il restauro in tempi ragionevoli: il vano scala e le altre camere da letto. Sarà così possibile visitare la casa com'era quando era abitata dal grande Maestro». Mai parole suonarono più profetiche. Il desiderio di Simonetta Puccini, nipote e ultima erede del compositore, si è avverato: il piano superiore della villa-museo di Torre del Lago, dove il nonno trascorse lunga parte dei suoi giorni, è ora aperto al pubblico assieme alle stanze del piano terra.
Simonetta, venuta a mancare un paio di anni fa, è sepolta nel mausoleo di famiglia ricavato all’interno della storica dimora. E nella cappella si trova una foto che la ritrae, sorridente, proprio nella camera da letto oggi finalmente accessibile che lei fece restaurare nel 2015 assieme al tetto e alla facciata.
Sono ben sette i vani che i visitatori della villa-museo potranno scoprire, seppur in gruppi di non più di sei persone – il pavimento a travicelli regge un peso limitato – e solamente su prenotazione: nel lato nord sono collocate tre camere da letto e un lavabo, dall’altro lato si trovano altri tre ampi vani più alcuni stanzini per l’alloggio dei parenti. Meritano certamente una visita la camera con vista lago, lo studio del Maestro, la “stanza airone” dove dormiva il figlio Antonio e quella per gli ospiti con i mobili della villa di Chiatri e il linoleum comprato addirittura in America.
La dimora-museo è oggi gestita dalla Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, nata per volontà della nipote del compositore al fine di valorizzare il patrimonio ereditato. «Ha amato questa residenza e fu proprio lei che iniziò a pensare al restauro del primo piano – racconta il presidente Giovanni Godi – non è un caso se abbiamo scelto di aprire al pubblico le varie camere da letto in questi giorni: proprio oggi Simonetta Puccini avrebbe compiuto novant’anni».
Nei prossimi mesi, poi, la villa-museo si doterà anche di un ulteriore edificio a suo tempo acquistato da Simonetta che ospiterà uffici, spazi multifunzionali per mostre, un auditorium, una biblioteca, una foresteria con camere per gli ospiti e gli archivi di Puccini a disposizione di appassionati e studiosi. Un vero e proprio Polo Pucciniano, insomma, a pochi passi dal grande teatro all'aperto dove ogni estate vanno in scena le più famose opere del Maestro.
«Si amplia così l’offerta culturale di Viareggio e la villa Puccini entra di diritto nel circuito museale della città» commenta l’assessore alla cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei.
Già. Il Maestro è un'eccellenza italiana che tutto il mondo ci invidia. Torre del Lago e Viareggio non lo dimentichino. —
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