Attenzione
Nel verde della montagna sulle note di un pianoforte
Con un omaggio a Nino Rota inizia domani l’Amiata Piano Festival numero 15. Fino a settembre musica classica e grandi interpreti fuori dai circuiti tradizionali
Amiata Piano Festival, al via domani nel Forum Bertarelli a Poggi del Sasso (Cinigiano, in provincia di Grosseto) festeggia quest’anno una sfida vinta: da quindici anni porta la musica classica ad altissimi livelli fuori dai circuiti tradizionali.
«Quando decisi di dare il via a questo progetto mi davano del pazzo – dice il pianista toscano Maurizio Baglini, fondatore e anima del festival sostenuto dalla Fondazione Bertarelli insieme alla violoncellista Silvia Chiesa – Oggi posso dire che si tratta di una pazzia da rifare perché il festival è riuscito a portare in un territorio vergine rispetto ai grandi eventi un pubblico internazionale, con tedeschi, giapponesi e americani che pianificano le loro vacanze in base ai nostri concerti». La sfida era difficile ma la proposta musicale è cresciuta costantemente e dal 2015 il festival è in grado di aprirsi anche alla musica sinfonica grazie al bellissimo Forum Bertarelli, una sala da concerti degna di una grande città che si affaccia su vigneti e uliveti aggiungendo ulteriori suggestioni all’esperienza del concerto. Proprio qui domani alle 19 grande anteprima che il maestro Baglini ha voluto dedicare ai quarant’anni dalla morte del compositore Nino Rota. L’Orchestra della Toscana diretta da Manlio Benzi insieme a Silvia Chiesa interpreterà uno dei concerti per violoncello e orchestra di Rota mentre insieme a Baglini proporrà il suo Concerto Soirée per pianoforte e orchestra. A completare il programma due pagine orchestrali del repertorio di Schubert.
«Anche quest’anno non prendiamo proposte che si possono trovare altrove – dice Baglini – Ci piace scegliere degli eventi unici concepiti per il nostro pubblico e per questo festival». È il caso del pianista irlandese Finghin Collins che fa il suo primo recital in Italia proprio al festival (30 agosto). Il 29 giugno torna invece la formula Music Master che vede esibirsi insieme grandi professionisti e talenti emergenti. Il 1° settembre il concerto abbraccia secoli di musica da Bach a Sting grazie al grande flautista Andrea Griminelli, sul palco insieme a Baglini. In totale sono quindici concerti, tanti quanti gli anni compiuti dal festival.
Programma www.amiatapianofestival.com. Biglietti sul circuito Box Office Toscana, info 339 4420336. —
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