Gioco
Pittura vivente con Tsoclis nel “Chiostro delle geometrie”
firenze. Il Complesso di Santa Verdiana in piazza Ghiberti ospita un progetto istruito e coordinato da Giancarlo Cauteruccio che, col titolo “Nel chiostro delle geometrie”, raccoglie una sfida precisa: mettere d’accordo, o comunque far dialogare, le coordinate della scena performativa con le traiettorie dello spazio architettonico.
Nata nel 2014 dalla collaborazione fra la compagnia Krypton e l’Università di Firenze, la rassegna festeggia la sesta edizione con un ricco calendario di appuntamenti. Il sottotitolo che quest’anno si è dato, “Sommer Bauhaus”, è un riferimento alla celebre scuola tedesca fondata da Walter Gropius giusto un secolo fa.
Anticipato nei giorni scorsi dalle conferenze di Francesco Dal Co e Edoardo Souto De Moura, il Chiostro accoglierà 16 eventi (tutti a ingresso gratuito) che animeranno gli spazi dell’ex convento di Santa Verdiana.
Il via questa sera vede protagonista il greco Costas Tsoclis che, introdotto da Bruno Corà, presenta la nuova tappa del sua performance “Pittura vivente”, mentre il 13 e 14 giugno Cauteruccio guiderà il workshop “L’arte scenica tra palcoscenico e architettura”, full immersion nell’estetica della Bauhaus, che si completa con una installazione multimediale (video, grafica, design, architettura, fotografia). Da segnalare anche, prima della pausa estiva, il laboratorio diretto da Italo Rota, l’architetto milanese che può essere considerato uno dei veri eredi delle intuizioni della Bauhaus (autore fra l’altro del Musée d’Orsay con Gae Aulenti e del recente Museo del 900 a Milano) e la video installazione firmata da Cesare Pergola. Tutto su www.teatrostudiokrypton. it —
G.R.
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